Non solo di mercato. Nel corso dell’incontro con la stampa il tecnico della Reggina Rosario Pergolizzi ha parlato anche di obiettivi e rapporto con la tifoseria:
“Noi dobbiamo arrivare all’obiettivo senza proclami, senza frenesia e quindi chi avrà meno isterismi potrà arrivare al traguardo”
Sui timori della tifoseria:
“Sarei anche io arrabbiato, preoccupato, pensieroso, ma questi aspetti bisogna trasformarli in positività, il nostro compito è quello di riportarli allo stadio attraverso le prestazioni, i comportamenti, il senso di appartenenza. Qui si lavora quotidianamente per raggiungere l’obiettivo, i tifosi della Curva sono certo che allo stadio verranno sempre, bisogna andare avanti tutti uniti“.



Parli per esperienza???
Siete arrivati in B che puzzavate di cadavere, l’ ultima B che avevate giocato ancora c’ era Platini’ nella Juventus.
Poi io non farei tanto lo sborone, la Calabria è giallorossa………….il peggior capoluogo d’ Italia a mani basse ecco perché siamo fanalino di coda in tutto, meglio cento Milà volte Vibo Valentia capoluogo che quel ce@@o di città di Catanzaro, lascia stare va’ è meglio.
Cacanzarisi ambeci to mamma è di tutta la calabria
ha ragionissima: negli anni dei grandi proclami la Reggina non solo ha fatto flop (77-78, 80-81. 84-85. 90-91, 09-10, 22-23) ma due volte è retrocessa e nell’ultima è scomparsa… Fare come la Juve Bonipertiana è buona norma, cioè lasciar dire agli altri di essere migliori, assai migliori, più moderni e tutte le corbellerie mediatiche che si vuole. Anche al cubo. Rispondendo con la sola cosa che conta: i fatti ! Ah, io non sono juventino, ma i vincenti infine erano loro nell’oltre 80 per cento dei casi,,,
Pergolizzi, obiettivo….🤣🤣🤣🤣🤣
Infatti mister, si lavora a testa bassa e senza fanfare.
Intanto il centrocampista è arrivato, adesso va preso un’ attaccante da doppia cifra, solo Barranco non basta ma direi che siamo a buon punto anche e soprattutto con gli Under.
Profilo basso e pedalare.
Ecco per l’appunto e su questo mister non ci sono dubbi ma se noi tifosi dobbiamo restare uniti la società deve darsi da fare lei lo sa benissimo che la squadra non è ancora al completo e mancano dei puntelli le hanno dato fiducia e considerato un vincente chieda quello che manca dopo e troppo tardi aspettare il mercato di riparazione meglio prevenire che curare