La Reggina vince 4-0 e lo fa con una prova perfetta. Nulla da eccepire sulla prestazione della squadra amaranto, se si escludono pochi minuti in avvio di primo tempo. Sarebbe, però, come andare a trovare il pelo nell’uovo in una giornata in cui c’è forse da convincersi che la squadra di Pergolizzi abbia un altissimo potenziale. Non era l’ultima arrivata prima e non è il Real Madrid adesso, ma se si trova la squadra – e si spera sia giù avvenuto – tutti dovranno fare i conti con la blasonata compagine amaranto se vorranno andare a prendersi il primo posto in Serie D.
Quello resta l’obiettivo della Reggina e per ottenerlo servirebbe vivere poco più di venti giorni come quello attuale. Con i tifosi della Reggina che si svegliano e sono felici di aver vissuto una vittoria amaranto il giorno precedente. La sfida non è tanto dimostrare una forza riconosciuta in maniera estemporanea, quanto farlo con continuità e magari scacciare un po’ di pessimismo. Non c’è molto tempo per godersi il successo di Enna, dato che già domenica si va in campo contro il Paternò. Una compagine che ha iniziato molto bene questo torneo.



Vincimmu chi scasacani. Sti partiti si ne vinci va riggettiti. Forza Reggina
Buongiorno.
Praeses Ballarino: tempus est animum nostrum cum fans mutare.
Communicatio est essentialis.
Hai fatto il liceo classico ? Cmq ballarino può anche stare in silenzio l’importante è che comunicano i giocatori in campo come ieri. È che ci sia armonia tra Pergolizzi e la squadra. Fare gruppo sennò i risultati non vengono
Rutta e pirita