“Questa è casa mia. C’ho passato vent’anni della mia vita qui dentro. Ogni volta che entro è un’emozione”. Così Toti Porcino, in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, ha parlato del Sant’Agata e della Reggina.
Le emozioni di un ragazzo di Reggio che in un derby con il Messina segnò sotto la Sud nel 2016, quando era ancora poco più che ventenne. “Era – ha ricordato – la mia partita al Granillo, ricordo che con mia mamma e mio padre mi svegliavo la notte per dire che non avrei voluto giocare. Poi sono scoppiato a piangere per quel gol, sembrava tutto scritto”.
E sul futuro, adesso che ha ritrovato l’amaranto: “Adesso non voglio più andare via. La Reggina sarà la mia ultima maglia”.
Poi le lacrime per il ricordo del nonno che gli ha trasmesso l’amore per la maglia amaranto. “Ogni volta che entro in campo lo prego affinché mi dia energia per giocare le partite. Ce l’ho tatuato addosso, vicino alla data del gol con il Messina”.



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