La Reggina continua a non trovare equilibrio né risultati. La sconfitta interna contro la Nuova Igea Virtus ha riportato la squadra amaranto in piena crisi. Il Granillo ha fischiato a lungo, soprattutto per un secondo tempo privo di idee, dove l’unica vera emozione è stata il gol subito da Cicirello a causa di un errore difensivo.
Le scelte di Torrisi non hanno prodotto il cambio di passo sperato. In campo Montalto ha lottato senza trovare spazi, mentre Di Grazia e Grillo non sono riusciti a incidere. Anche i subentrati Edera e Barillà non hanno cambiato il volto di una squadra apparsa lenta, prevedibile e priva di fiducia.
Oggi si fatica ad intravedere la fine di un tunnel che è già durato dieci partite con cinque sconfitte.



Come già avevo scritto tempo fa, riconfermo quello che avevo detto, ci tocca un campionato di pura passione. Perché siamo arrivati a questo punto? La gran parte della colpa è della società che nn cape do niente ha aspettato 4 sconfitte per cambiare Mister. Ora cosa pretendiamo di vincere il campionato? Nn credo proprio, tutto troppo tardi. Giocatori senza personalità è voglia. Peccato .
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