Il 42enne palermitano ”si propone” per quello che sarebbe un ritorno vista la sua esperienza da calciatore: chiaro messaggio ad Antonio Tempestilli
Ottantadue presenze con la maglia amaranto, con la quale purtroppo non ha mai trovato la gioia del gol. Difensore tuttofare, al posto giusto al momento giusto e con grinta da vendere. Parliamo Di Salvatore Aronica (detto Totò), che con la Reggina ha conquistato tre salvezze importanti: quella storica del -11 risalente alla stagione 2006/07, quella dell’anno successivo (sempre in massima serie) e quella contro il Messina in seguito allo spareggio play-out, in Serie C, nel maggio 2015.
Aronica ĆØ tra quei giocatori ai quali Reggio e la Reggina sono rimasti nel cuore e ancora oggi, nonostante il ruolo di tecnico della Primavera del Trapani, non nasconde l’amore verso i colori amaranto, che ancora spera di tornare a vestire.
“Mi piacerebbe guidare la Primavera della Reggina – ha dichiarato alla Gazzetta del Sud – Ho seguito gli amaranto in questa stagione, hanno assolutamente meritato la promozione. Gallo,Ā TaibiĀ eĀ ToscanoĀ gli artefici di questo trionfo ed il club ha tutte le carte in regola per essere protagonista anche in serie B.
”Mi ispiro a Mazzarri, grande allenatore, ma dico ancheĀ Gasperini, che ho avuto nelle giovanili dellaĀ Juventus. Il primo ĆØ un mago nel preparare le partite, il secondo nella qualitĆ del gioco“.
”In una recente intervista, anche l’ex attaccante amaranto Emiliano BonazzoliĀ si era proposto per allenare una squadra del settore giovanile. Ricordiamo che la societĆ per un periodo ha trattato conĀ Gianluca Falsini, poi nulla si ĆØ concretizzato. C’ĆØ sempre l’ideaĀ Francesco Cozza”.



No vogliamo tonino Martino