Dure le motivazioni del TFN che ha inflitto la penalizzazione per mancati versamenti Inps e ritenute Irpef del 2021
Il Tribunale Federale Nazionale ha reso note le motivazioni in merito alla penalizzazione di due punti a carico della Reggina 1914 srl, oltre all’inibizione di 45 giorni al legale rappresentante Gallo.
Stilettante da far arrossire l’intera comunitĆ amaranto, in particolare quando viene sottolineato:
“…come ammesso dagli stessi deferiti, il pagamento in questione, unitamente ad altri, fu discusso dalla SocietĆ incolpata pochi giorni prima della scadenza, più precisamente in data 11 febbraio 2022, in quella sede però si autorizzò il pagamento di altre spese, in particolare gli emolumenti dei tesserati e si decise per mancanza di fondi il rinvio al giorno successivo (i.e. 12 febbraio) il reperimento delle risorse necessarie per il pagamento degli oneri in questione”.
Ecco il dettaglio in merito:
Il pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi ai tesserati costituisce infatti adempimento essenziale per lāordinamento federale ed i termini previsti dalla normativa sono pacificamente perentori; cosƬ come dāaltra parte ā in via più generale ā lo sono i termini per il pagamento di tutti i tributi e le imposte in genere. Le societĆ affiliate sono pertanto tenute al corretto adempimento dei pagamenti nei termini previsti (che nel caso in esame erano stati anche più volte rinviati) sicchĆ© per tali incombenti – specialmente per una societĆ di capitali iscritta ad un campionato professionistico ā si richiede unāadeguata organizzazione ed una prudente gestione e non può pertanto costituire esimente o giustificazione del mancato e/o ritardato pagamento lāimprovviso malore negli ultimi giorni di scadenza del rappresentante dellāimpresa.
Tutto ciò senza contare che nel caso di specie non ĆØ stata affatto dimostrata lāimpossibilitĆ di delegare (ovvero anche autorizzare successivamente) il pagamento effettuato da altri soggetti, soprattutto in un quadro delicato come quello descritto ed accaduto.
Ed invero, come ammesso dagli stessi deferiti, il pagamento in questione, unitamente ad altri, fu discusso dalla SocietĆ incolpata pochi giorni prima della scadenza, più precisamente in data 11 febbraio 2022, in quella sede però si autorizzò il pagamento di altre spese, in particolare gli emolumenti dei tesserati e si decise per mancanza di fondi il rinvio al giorno successivo (i.e. 12 febbraio) il reperimento delle risorse necessarie per il pagamento degli oneri in questione. Deve pertanto ravvisarsi la responsabilitĆ dei deferiti e lāapplicazione delle sanzioni previste dalla specifica normativa di riferimento (Comunicati Ufficiali nn.131/A del 21 dicembre 2021 e 154/A del 31 gennaio 2022), che non possono che comportare lāapplicazione, a carico della societĆ responsabile, della sanzione della penalizzazione di almeno 2 punti in classifica, da scontarsi nella stagione sportiva 2021/2022.



Davvero pesante questa motivazioni, praticamente gli hanno dato del megalomane deficiente
Appunto.. Ridicolizzati dalla Lega. Che figura..š³
L’immagine della Reggina sta calando a picco..
.c…urnuti e bastunati!.. Era fin troppo scontata la risposta….
Si ĆØ ancora in tempo x cedere la mano e mettersi da parte, forse ĆØ bene non tirare troppo la corda…
il furbo lo si può fare col popolino (e fintanto che i risultati riescono a coprire le magagne), ma a provarci nei tribunali, dove si devono dimostrare i fatti, si rischiano solenni bastonature