Il match del Tombolato ha regalato un altro ko, ma le idee cominciano a farsi chiare
Dopo Cittadella-Reggina la prima idea che vale la pena sottolineare in casa amaranto è che non è un momento fortunato. Gli avversari la metto all’incrocio dei pali, beneficiando di autogol e di episodi favorevoli. Il vento soffia poco a spingere gli amaranto, a partire da decisioni arbitrali che non lasciano soddisfatti. Servirebbe, dunque, essere più forti della sfortuna, ma in questa fase la squadra di Pippo Inzaghi non ce la fa.
Molto sta anche nelle altre due evidenze che provengono dal campo. La prima è che c’è un chiaro dislivello tecnico tra i primi undici che vanno in campo e la squadra che gioca dopo le cinque sostituzioni. Non è una critica verso chi subentra, spesso giocatori validi. Tuttavia, cosa è avere Hernani, Menez e Rivas al top della brillantezza come nella prima frazione, un’altra non averli. Gennaio si immaginava potesse essere il mercato che potesse dare qualche alternativa in più. Non è arrivata per le ragioni che tutti sanno e non per mancanza di volontà e disponibilità, Bisogna farsene una ragione.
La terza è che proprio per il secondo motivo può essere utile per spiegare che, a volte, la manca<a di risultati dipende anche da limiti. Quelli che per tutto il girone d’andata sono stati mascherati da un andamento al di sopra delle proprie possibilità. Questo, però, non deve giustificare le sconfitte, considerato che quella amaranto resta una buona squadra che ha la possibilità di ritrovare un buon ruolino di marcia.



Io dico che togliere attacco e centrocampo per mettere altri difensori sia ingenuo per 3 motivi: 1) non possiamo mettere 10 difensori, perchè non abbiamo la panchina del real madrid 2) non tutti si stancano, rivas almeno poteva giocare fino al 90′. 3) Se mettono altri attaccanti ci fanno altri goal, anche perché Fabbian era centrocampista e non difensore.
Poi contini non dovrebbe giocare titolare manco in eccellenza, anche perché è meglio Colombi. Poi è solo un uomo in meno, al massimo aggiugeva un altro difensore, ma non così tanti. A sto punto l’obbiettivo non è la serie a, ma la salvezza.
Leggo i commenti di alcuni tifosi e mi viene mal di pancia: isteria di Inzaghi, Contini non buono, Gori incapace, speriamo che pagano le tasse…ma quanta ipocrisia, guardate che così facendo la gente molla si stufa e lascia Reggio…..un po’ di ringraziamenti no? Che almeno siamo qui a discutere di secondo terzo posto, anzi che piangere per la scomparsa evitata grazie a Saladini taibi e cc? Bho non capisco…
Anche l’isterismo di Inzaghi non è da sottovalutare….
Per tornare a vincere basta rimettere al suo posto Colombi che lui era l’allenatore in campo. Contini non sa aiutare la difesa
Gori ha avuto la palla per vincere la partita a Cittadella ma non è capace!
L unica certezza è che speriamo che pagano le tasse , che i debiti passati e quelli futuri ammontano ad una montagna
è anche vero che abbiamo preso gol (il cosiddetto tiro della domenica da fuori area) dopo pochi secondi dalla ripresa il che ha galvanizzato al massimo il Citta mentre la paura è subentrata nella testa dei nostri giocatori
Stai vincendo ancora 2-1, in 10 te la puoi giocare… la paura l’ha creata Inzaghi con i suoi cambi assurdi. Ora non sto dicendo che sia un incapace, ma se uno sbaglia i cambi li sbaglia e se ne prende atto, può capitare ed è capitato anche ad allenatori più quotati.
Non è possibile sbagliare sempre portiere, si è tolto Ravaglia per prenderne uno più scarso, si è mandato via Santander e ci teniamo un Gori, eccetera, se non si poteva migliorare, almeno non si doveva peggiorare, ma diciamo la verità, i nostri giocatori non li voleva nessuno (Lotacono, Ricci, e così via)
Loiacono in C ancora potrebbe giocare tranquillamente, Ricci ci credo che non lo vuole nessuno, non è buono manco per la Gioiese.
Camporese e Ricci ci poteva servire in questo momento , peccato sono infortunati da un mese e le abbiamo perso tutte.
Potevano dare profondità ai cambi così come Galabinov
Se il problema fosse Inzaghi basterebbe mandare qualche stratega da tastiera a guidare la Reggina. Guarda caso , è sempre lo stesso tecnico che ha fatto sfracelli nel girone di andata e che tutti osannavano. La verità l’avevano adombrata in molti nei momenti felici: chissà se la Reggina , senza preparazione, potrà reggere anche nel ritorno? Ha avuto un calo evidente , ma malgrado tutto, avrebbe potuto vincere almeno tre delle partite perse. Adesso è subentrato anche un clima di sfiducia, che i cosiddetti supporter stanno accentuando .
Parole sante. Altre considerazioni, oltre queste, sono figlie dell’ignoranza, delle proprie frustrazioni e della mala fede. Tutto qui