La squadra di Pippo Inzaghi poteva scrivere un record che non era mai stato toccato nell’ultracentenaria storia amaranto
Alla fine la Reggina 2022-2023 non ce l’ha fatta a battere il record di vittorie esterne in un campionato cadetto. Ci era arrivata molto vicina, considerato che nella terzultima trasferta di Benevento era avanti fino a cinque minuti dalla fine.
Il pareggio contro i sanniti e le sconfitte contro Frosinone e Bari non hanno permesso agli uomini di Inzaghi a prendersi un posto nella storia. E questo sarĆ un altro dei rimpianti che si avrĆ in questa stagione, sebbene si tratti di un traguardo quasi “platonico”.
La Reggina si ferma a sette vittorie esterne, come era giĆ accaduto nel 98-99, nel 2001-2002 e nel 2010-2011.Ā Le prime due, tra l’altro, furono promozioni e la terza era la stagione del play off perso a Novara.
Un primato solo sfiorato e che era tranquillamente raggiungibile, se si considera come sono maturate le sconfitte di Cosenza e Cittadella. Partite che sarebbero essere tranquillamente vittorie se avessero avuto un’evoluzone più “ordinaria”.Ā I granata hanno ribaltato da 0-2 sotto, mentre i rossoblu hanno vinto pur trovandosi sotto al 90′.



Inzaghi ha fatto letteralmente un miracolo, per come eravamo messi e con un mercato disastroso a Gennaio, il fatto però non deve ingannarci non siamo una Squadra, con tutto rispetto, per la A quest’anno, certamente tutti hanno fatto un campionato eccezionale. Il periodo nero ĆØ stato lungo con sconfitte progressive sennò non sarebbe apparsa la crisi, specialmente dopo i deferimenti. Il Mister ad ogni partita, in particolare quando vincevamo, ci avvertiva dei momenti bui che avremmo subito con l’andare avanti, cosƬ ĆØ stato, bravo anche in questo ĆØ un figlio di…paragnosta! Forza Reggina Vinci per Noi! 55 PUNTI sul Campo che nessuno lo dimentichi, neanche la Lega B!