Il comunicato del club che si prepara a difendere la Serie B
La proprietà della Reggina in coerenza con l’azione portata avanti nell’ultimo anno sta proseguendo attraverso i suoi consulenti e legali le azioni a tutela del patrimonio storico ed economico della società.
Nell’ultimo anno sono state investite ingenti risorse per consentire il risanamento e il rilancio del Club.
In conformità con quanto stabilito dal Tribunale di Reggio Calabria, a giugno 2023 sono stati inoltre versati ben 5,5 milioni di euro e programmato il versamento delle scadenze del prossimo 12 luglio, seguendo le indicazioni della sentenza di omologa.
I colloqui con i potenziali investitori stanno proseguendo nella dovuta riservatezza al fine di garantire sana e prospettica continuità aziendale.
E’ sempre stato un impegno di questa proprietà dare tutte le informazioni quando ci sono dei fatti concreti. Riguardo le recenti osservazioni della Covisoc si sta collazionando un articolato documento che illustrerà il percorso amministrativo che la Società ha seguito sotto l’egida dell’accordo di ristrutturazione.
Appena ci saranno fatti concreti da comunicare lo faremo tempestivamente.
Oggi, più che mai, dobbiamo essere uniti per sostenere la nostra Reggina, unendo tutte le forze.



Da tifoso del CATANZARO sarei felice che la Reggina disputasse la seriB perché la
Calabria È SEMPRE LA Calabria e non esiste campanilismo per la sua crescita sportiva ed economica!
da tifoso Catanzarese spero si risolva presto la situazione per il bene di noi Calabresi. In attesa di goderci insieme il derby
Ma poi , ho saputo che la Enijoy srl , proprietaria della Reggina , e ‘ davvero una scatola “ vuota “ .
Capitale sociale 10.000 euro e bilanci in perdita .
Chi finanzia eventualmente la ricapitalizzazione della Reggina ..?
Per me non sono mai esistiti nemmeno i potenziali acquirenti. Bertarelli , Grande e ora Agnello ( quest ultimo te lo raccomando ,sembra che ha tentato di prendere diverse squadre in. passato , senza mai riuscirci )
Hai versato 5,5 mil.?
Nell ultimo anno non hai messo un euro di tasca tua .
Basta pensare che il giorno dopo l omologa voleva vendere in fretta e furia per guadagnarci e sparire .
Scaricando sull eventuale acquirente tutto quello che ce ancora da pagare ( fornitori , incentivi all esodo , provvigioni ad agenti , 5 % dello stralcio , riscatti obbligatori Canotto Cicerelli ) non meno di 7 mil. Di euro
Sono di Cosenza e vi auguro restare in B. Forza Calabria.
Giusto una precisione sul diritto… una sentenza di primo grado è valevole a tutti gli effetti e non conta che può essere appellabile… trovo scandaloso nella motivazione della Covisoc inserire il fatto che l’omologa è appellabile perché una sentenza ripeto ancora è valevole a tutti gli effetti, questi sono minimi principi di diritto che dei giudici conoscono dal primo giorno che hanno iniziato a studiare giurisprudenza, anche perché che sono dei maghi che conoscono la sentenza di un eventuale appello!!!
a chi li ha versati 5,5 milioni? questa è la domanda
Ha pagato gli stipendi degli ultimi 3 mesi + IRPEF e Inps corrente anno , utilizzando fondi rivenienti da diritti Lega e pay tv.
Gli stessi fondi utilizzati da settembre in poi per pagare gli stipendi dei calciatori in rosa .
Poi le tasse fino al 31 / 12 /22 sono state cancellate , gli stipendi dei calciatori usciti a gennaio non li ha pagati , i fornitori , provvigioni ad agenti , 5 % stralcio e tutto quello che c è elencato più sopra non ha pagato nulla .
Tutti uniti in questa battaglia con la nostra Reggina
SIAMO STANCHI DI COMUNICATI VUOTI nei quali si “replicano” giustificazioni che non sono state sufficienti all’iscrizione !
Adesso serve che IL PATRON MOSTRI I BONIFICI ONORATI PER I 757.000 euro e,SOPRATTUTTO CHE SI FACCIA ESPRESSAMENTE E,SENZA MISTERI,IL NOME DEL SINGOLO O DELLA CORDATA INTERESSATA ALLA REGGINA 1914 !
SI ACCETTERANNO SOLO FATTI ! 💪♥️🇱🇻
È quello che è inquietante ovvero non hanno solidità economica, per quello vuole vendere, ma chi ti compra ora? Cellino e’ l’opposto conti in ordine, centro sportivo non del Brescia, ed il problema è il prezzo che chiede.