Il pensiero del presidente federale dopo l’esclusione degli amaranto dalla B
Dopo il Consiglio Federale FIGC che ha escluso la Reggina dalla B, Gabriele Gravina ha spiegato:
“Il problema è che l’omologa non è definitiva. Siamo a conoscenza che sono in atto due opposizioni, una da parte dell’Inps e una da parte dell’Agenzia delle Entrate contro quella decisione. La situazione è allarmante, fermo restando che la decisione non è definitiva ed esiste la conoscenza chiara della data del 20 giugno entro la quale bisognava provvedere a soddisfare debito sportivo. Già in precedenza la Reggina per questo conflitto aveva subito 5 punti di penalizzazione“.
Aggiunge il presidente federale: “La discrepanza tra i tempi del tribunale fallimentare e quello della Figc per i pagamenti nella vicenda della Reggina? Ci sono due ordinamenti, quello sportivo e quello statuale, con norme molto chiare. La legge 91 dello Stato pone in capo alla Federazione tutti gli oneri collegati ai controlli, questo è inderogabile. Il rapporto tra i due ordinamenti va armonizzato ma non dipende da noi, dipende dal legislatore“.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Nelle parole del Presidente FIGC, non ci sono spiegazioni ma solo omissioni ed inesattezze. Omette che la sentenza è esecutiva e come tale va applicata. Omette che le stesse NOIF fanno riferimento a pagamenti rateali se previsti da accordi con gli Enti statali e l’omologa anche se forzato è un accordo.
E inessatto che ci siano in corso opposizioni all’omologa, considerato che le opposizioni vanno presentate prima della sentenza di primo grado e che già il Tribunale le ha respinte.
Evidentemente non conosce il codice
Sentenza priva di umanità! Avete spinto il Calcio verso le Televisioni avete ridotto alla povertà delle Squadre, infatti, progressivamente stanno in mano a stranieri o gente che non sa nemmeno quanto dura una partita o peggio ancora chi sono i propri calciatori e non conoscono certamente singoli calciatori delle giovanili… e tu Gravina che ne sai della Storia della Reggina 1914, ma che ne sai, come un bimbo capriccioso, perché ci punisci? Per il ritardo di giorni… Noi siamo Reggio Calabria, non ci fare venire a Roma! Non è una minaccia è per l’Amore eterno verso la Nostra Reggina!
Non pagate e siete fuori… giusto così. Contesto però fortemente che a Lecco e Sampdoria siano state trovate vie alternative per risolvere i loro problemi
Non capisci niente di diritto Gravina hai detto solo cavolate bugiardo
Al collegio del coni si parlerà in termini di legge finalmente… e tu e il tuo amico Lotito (colui che ha usufruito di una legge speciale Salva Lazio a causa di suo compare Cragnotti che ancora stai pagando resterete molto male …)
Non dire gatto se non c’è l hai nel sacco 😉
Gianipi…
🥂🍾🥂🍾😂🥂🍾😂🥂🍾🥂😂🍾🥂
Gravina ha spiegato i motivi che hanno portato alla bocciatura, mentre nel COMUNICATO UFFICIALE 8/A della FIGC ci sono i riferimenti normativi che giustificano la scelta. In particolare si legge: “…su proposta del Presidente Federale, visti gli articoli 12 della legge n. 23 marzo 1981, n. 91 e 36 del D.L. 22 giugno 2023, n. 75”.
Il decreto legge indicato è entrato vigore oggi…la Reggina ha pagato ieri ..il ricorso al Tar lo può fare anche uno con la terza media…senza offesa … abodi e gravina dilettanti allo sbaraglio…🕺🕺🕺🕺
Ma pensa te, e io che ero convinto che i D.L. sono vigenti dalla data di pubblicazione in Gazzetta (quello è stato pubblicato il 23.06).
n.b. leggasi – per la precisione – “…è stato pubblicato il 22.06, i.e. vigente dal 23.06″
Tu ancora rispondi a questo individuo.. a stento conosce l’alfabeto… e vuole disquisire di materia giuridica.
Ma di che legge parli ? Cerca di informarti. Le leggi le fa lo Stato non quei 4 ..
La Reggina è stata esclusa grazie al decreto legge del 22 giugno 2023.. ovvero fatto 2 giorni dopo la presentazione delle domande… chiedo ai giuristi se è possibile e soprattutto se è vero che un decreto legge per essere attuativo devono trascorrere 15 giorni dalla sua pubblicazione… dilettanti allo sbaraglio… qualsiasi tribunale ci darà ragione…perché le leggi non possono essere retroattive…la Reggina ha pagato prima che il decreto diventasse attuativo… ecco perché…mo ci divertiamo…
🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂
Ha pagato il 5 risparmiando il 95 percento con il condono schifoso.per l erario è legale ma per la federazione è una condotta sleale verso le società che tutto hanno pagato perentoriamente.
La Samp ha pagato 200 milioni di debiti in una settimana? Per questo è stata deferita?
NO! La Reggina non è stata esclusa grazie al D.L. del 22.06.2023 ma per il mancato rispetto dei “criteri legali ed economico-finanziari” per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al Campionato di Serie B 2023/2024 e per tale motivo il Consiglio Federale, ANCHE in forza del D.L. 22.06.2023, ha deliberato di respingere il ricorso della Società REGGINA 1914 S.r.l. e di non concedere alla medesima società la Licenza Nazionale 2023/2024, con conseguente non ammissione della REGGINA 1914 S.r.l. al Campionato di Serie B 2023/2024.
E’ la deliberazione del Consiglio Federale che è ANCHE in forza al D.L. 22.06.2023 e tale deliberazione è del 7 Luglio 2023 in corrente vigenza del D.L. 22.06.2023. Ogni rilevo di irretroattività della norma è, pertanto, inesistente.
Il decreto in parola non costituisce elemento essenziale ma addendum alla forza del deliberato.
L’articolo 36 del D.L. 22 giugno 2023, n. 75, riguarda invece le “Disposizioni urgenti in materia di controlli finanziari sulle società sportive professionistiche”. Si legge in merito: “Allo scopo di garantire la possibilità di iscrizione ai prossimi campionati sportivi, il regolare svolgimento degli stessi e l’equa competizione, le società sportive professionistiche sono sottoposte, al fine di verificarne l’equilibrio economico e finanziario, a tempestivi, efficaci ed esaustivi controlli e ai conseguenti provvedimenti stabiliti dalle federazioni sportive nazionali nei rispettivi statuti, secondo modalità e principi approvati dal CONI, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione”.
Ah ecco, allora no, perché, in quanto, adesso, non è che, si infatti..
Nn sei stato tu ha consigliarlo
I iastimi riunu… auguri di buona salute