Il direttore sportivo ha chiarito che sarebbe solo un responsabile dell’area sportiva
Gli imprenditori milanesi di origine reggine che sarebbero pronti a ridare vita al calcio a Reggio Calabria vengono associati a Taibi. Tuttavia, il diretto interessato ha chiarito quale sarebbe il suo ruolo eventuale.
“Sono – ha evidenziato – un direttore sportivo, sono stato avvicinato da cordate che mi hanno chiesto disponibilità e ho detto che per me Reggio non ha categoria.. Questo per fare chiarezza perché si legge che io porto cordate”.
Chiari anche i riferimenti alle ambizioni eventuali: “Le persone che mi hanno cercato stanno provando a creare qualcosa di importante, io ci sarò solo un gruppo forte. Sono a disposizione di Reggio, non di un gruppo unico. Chiunque avesse un progetto serio, sarò a disposizione della città. Se non sarò più al servizio della società, ne diventerò tifoso”.



Attenzione che Dopo le cordate ci vogliono gli sgabelli
Stannu facendu a fila mi ti cercunu… Ma cu ti voli…Vai a trovarti un lavoro da un’altra parte. Ci sono tanti mestieri che potresti fare.
Ma basta che ci muoviamo il tempo delle chiacchiere e finito
Vorrei sapere se taibi ha preso lo stipendio tutto l’anno quando invece i dipendenti del Sant’Agata lavoravano gratis… grazie taibi è ora di salutare anche tu…
se lui l’ha preso e gli altri dipendenti no non è nè per scelta nè per colpa sua.
Come cardona ha messo la testa sotto la sabbia e poi ci raccontano la loro verità…
…qualcosa di importante….stessa cosa detta l’anno scorso per Saladini
grandeTaibi una delle poche pesone da salvare!
E portalo
Bravo Massimo, ti sei dimostrato il meglio in questo mondo di falsi . Vedi gli ultimi proprietari gallo/saladini e presidente cardona.