Ogni qualvolta la LfaĀ ha dato l’impressione di aver preso la via giusta per arrivare alla dimensione che Reggio Calabria si merita in Serie D ĆØ sempre arrivato un passo indietro.Ā Il rischio che accada anche ad Agrigento c’ĆØ, ma ĆØ nell’ordine dell’imprevedibilitĆ del calcio. Se si guarda però la prospettiva da un’altra ottica si può mettere in rilievo che finalmente la formazione amaranto arriva ad una partita insidiosa al meglio delle sue possibilitĆ . Mai infatti aveva potuto contare su due attaccanti veri e da squadra spuntata può andare su qualsiasi campo a far valere una certa presenza in area di rigore.
La sfida dell’EssenetoĀ ĆØ senza dubbio l’occasione per fugare tutti i dubbi che ci sono sulla consistenza della squadra, benchĆØ sia chiaro che servirĆ intervenire pesantemente sul mercato per dare ulteriore qualitĆ ad un gruppo che ad esempio in attacco resta particolarmente corto. Non a caso l’infortunio di Rosseti e l’attesa per il tesseramento di Bolzicco hanno praticamente lasciato sguarnito il fronte offensivo.
Il mercato dovrĆ servire a risolvere queste situazioni, mentre adesso ci sono le condizioni per dimostrare che la buona prestazione contro la Vibonese non ĆØ stato un episodio l’appuntamento ĆØ per domenica alle ore 14.30.



La veritĆ ĆØ che la serie D ĆØ un’ incubo per una societĆ che ci finisce dalla B!!
Al netto di chi parla senza cognizione di causa perchĆ© non ha la percezione della realtĆ , criticare adesso ĆØ solo da cerebrolesi, indipendentemente da Bandecchi o chi che sia al timone stiamo giocando in una categoria dove rischi di perdere le vittorie (ovviamente vale anche per trapani Siracusa e compagnia bella) per una serie di ritiri giĆ prima della fine del girone d’andata, chi ci spende soldi ĆØ come se li buttasse!!
Urge una mastodontica rivoluzione del calcio italiano o ĆØ inutile andare avanti in queste categorie che per come sono concepite non hanno senso di esistere davvero, per prima cosa va ripristinata la vecchia serie C2 con un campionato semiprof e dividere quell’ elefante della lega pro da 3 gironi da 20 squadre a 2 gironi da 18 con altri due gironi da 18 di lega pro 2 ma semi professionisti per un totale di 72 squadre ma divise in due sostenibili categorie, cosi la D ĆØ un’ ecatombe e la lega pro ĆØ un’ elefante insostenibile!!