A caldo dopo la sconfitta in casa della Lfa Reggio Calabria nel giorno del suo esordio sulla panchina della Gioiese, Ciccio Cozza ha commentato la prova dei suoi:
“Il rammarico di oggi è la sconfitta perché è stata una partita che non credo meritavamo di perdere. Però questo è il calcio. Abbiamo giocato una buona partita nonostante ho dovuto fare un cambio subito per infortunio quindi non era facile. Il primo lo tempo lo avevo impostato per aspettare e ripartire. Nel secondo tempo la Reggina ha avuto un buon momento in cui ci ha messo in difficoltà ma lo ha fatto sui lanci lunghi, non è che abbia creato poi chissà che cosa. Sono stati bravi a crederci fino alla fine e hanno vinto. Noi purtroppo oggi per mancanza di attenzione abbiamo perso la partita perché abbiamo preso due gol su due disattenzioni e non va bene. Avrei preferito giocare male e vincere. Avevamo preparato bene la partita aspettando l’avversario, siamo riusciti a ripartire bene in diverse occasioni e avremmo potuto fare qualche gol in più. Direi che il risultato più giusto oggi sarebbe stato il pareggio, la sconfitta non è meritata. Per noi comunque è un punto di partenza in questo mini campionato nel quale dobbiamo provare almeno a lasciare l’ultima posizione”.
Sull’approccio morbido della squadra amaranto “La Reggina non ha sbagliato l’approccio ha semplicemente trovato davanti una squadra compatta, stretta e che ripartiva bene. La Reggina ha fatto la sua partita, ha vinto perché ci ha creduto fino alla fine e tante squadre quando si arriva al 90′ sull’1-1 magari preferiscono non rischiare. La Reggina ha rischiato e vanno fatti loro i complimenti. I nostri demeriti sono quelli di aver preso due gol simili su due errori gratuiti nostri”
Ai microfoni di Antenna Febea, e ripreso dalla pagina facebook del club viola, il tecnico ha poi parlato dell’accoglienza fredda del Granillo “Oggi non mi sono sentito a casa perché non c’è stato un coro o un saluto dalla curva né dal resto dello Stadio. Sono un po’ deluso da loro perché mi aspettavo qualcosa essendo stato un giocatore che ha fatto la storia della Reggina. Io sono uno che dice sempre quello che pensa e devo dire che mi hanno deluso e questa è una cosa che insegna”



Ha perfettamente ragione
Come allenatore sei un avversario, sei venuto per vincere quindi: poi come persona non si discute come giocatore il numero uno 😘
Hai sbagliato a fare quell’intervista,non dovevi dichiarare che volevi vincere.Sempre nei nostri cuori amaranto, forza Reggina, speriamo che vincerai con le altre squadre
Va fatti nu cristeri i zippi 🤣🤣🤣🤣
Fatti un concorso in Regione,e lascia stare il calcio
ci avrebbe scommesso
Ciccio e’ sempre stato cosi’, spigoloso, spontaneo e senza peli sulla lingua. Preferiro’ sempre uno cosi’ ad una figurina che cerca di piacere a tutti. E non dimentico cosa ha fatto in campo con la maglia amaranto, nei momenti piu belli c’e’ sempre stato, ed in quelli difficili non si e’ mai tirato indietro.
Ci sono calciatori osannati per un anno fatto sullo stretto con tanti sorrisi e leccate di … Poi ci sono poche persone autentiche, che non sempre son state simpatiche, e non sempre si prestavano ai giochetti di stampa e “cumpari”, ma su cui si poteva fare affidamento, e che erano non solo tifosi in campo ma reggini in campo, e Ciccio era uno di questi.
I tifosi della Fenice non sono quelli della reggina.
Signor cozza le cose non si pretendono, se lei ha fatto la storia della Reggina sicuramente è stato pagato x farlo ,ci sono cose più gravi nella vita ,giri pagina .
Perdonali Capitano, non sanno quel che fanno. Evidentemente si meritano la Fenice.