La Turris ha scongiurato il triste epilogo della sua stagione, nella giornata di lunedì 16 dicembre, completando parte dei pagamenti necessari per scongiurare l’esclusione dal campionato di Serie C Now 2024-2025. Grazie a questa mossa, il club campano ha evitato, per il momento, l’estromissione, ma non una nuova penalizzazione che potrebbe presto aggiungersi ai 5 punti di penalità già inflitti in precedenza per altre inadempienze finanziarie.
Ma il sospiro di sollievo di lunedì si è rivelato ben presto illusorio per la Turris, piombata nuovamente nel caos. Prima la decisione dell’attuale proprietà di esonerare Mirko Conte, poi quella della squadra di non allenarsi per protesta.
A due giorni dal match con il Monopoli – trasferta in programma venerdì sera – il gruppo ha deciso di rendersi protagonista di un’azione eclatante nella speranza di smuovere qualcosa, disertando la seduta in programma nella mattinata. Alla base delle rimostranze la questione dei pagamenti parziali avvenuti lo scorso 16 dicembre.
Non se la passa meglio il Taranto che non ha rispettato i termini di pagamento degli stipendi entro la scadenza di lunedì sera. La mancata regolarizzazione dei pagamenti comporterà una nuova penalizzazione per il club, già gravato da un pensantissimo -10.


