L’attesa cresce, anche se senza eccessi. Il derby dello Stretto tra Reggina e Messina si avvicina e l’aria in città è diversa rispetto alle settimane ordinarie. Non è il clima degli anni più belli, ma resta una partita che si sente, che coinvolge, che riporta alla memoria rivalità storiche e appartenenza.
Il divieto di vendita dei biglietti ai residenti di Messina e provincia è un elemento che segna il contesto della gara. Lo stadio sarà interamente amaranto, ma proprio per questo i tifosi reggini hanno lanciato un messaggio chiaro: niente cori di sfottò verso i rivali, ma sostegno totale alla squadra nel rispetto dell’avversario.
Coreografia annunciata, voglia di incidere
La Curva Sud sta preparando una coreografia speciale. Non solo colore e passione, ma un segnale di compattezza verso il gruppo. L’obiettivo è trasformare il Granillo in un fattore, in un elemento capace di spingere la squadra nei momenti più delicati.
La volontà comune è chiara: sostenere senza provocare, trascinare senza superare il limite. È un derby che si vuole vivere con maturità, senza rinunciare alla carica emotiva che da sempre accompagna questa sfida.
Una partita che pesa oltre i novanta minuti
In campo la Reggina sa di non potersi permettere distrazioni. La classifica è corta e ogni risultato incide sugli equilibri. Il derby, in questo contesto, rappresenta molto più di tre punti: è una questione di orgoglio, di credibilità, di continuità.
La città si prepara, lo stadio risponderà presente. E domenica pomeriggio il Granillo sarà pronto a spingere gli amaranto verso un obiettivo chiaro: vincere.



Mamma se nascevamo a caccanzaro 😂 u derby ri pecuri facivumu ahahahahah
Derby o no i punti servono per continuare la corsa per il nostro obiettivo
Porteremo rispetto pero dobbiamo vincere vincere non gli dobbiamo fare toccare palla e una squadra soferente dobbiamo prenderci tre punti forza reggina vaiiii
Forza Reggina vinci per noi non mollare mai Reggio Calabria vuole vincere vinceree vincereeeeee……