Si interrompe a nove la serie di vittorie consecutive della Reggina, che al Granillo non va oltre il pareggio contro un Savoia organizzato e concreto. Un risultato che rallenta la marcia degli amaranto, ma che lascia invariato il senso di una corsa al vertice ancora tutta da scrivere, con la Nuova Igea Virtus distante due sole lunghezze.
Il pareggio consente all’Athletic Palermo di effettuare il sorpasso in classifica, ma il quadro generale resta estremamente equilibrato. La sensazione è che ogni punto, da qui in avanti, possa risultare decisivo.
Un primo tempo favorevole al Savoia
L’avvio di gara premia il Savoia, apparso fin dalle prime battute ordinato, compatto e ben disposto in campo. Linee strette, centrocampo aggressivo e pochissimi spazi concessi alla costruzione dal basso della Reggina, che per oltre mezz’ora fatica a sviluppare il proprio gioco.
La pressione campana viene concretizzata al 12’: cross dalla sinistra di Guida e inserimento puntuale di Umbaca, che di testa sorprende una difesa schierata ma colta impreparata. Un gol evitabile per gli amaranto, arrivato su una situazione leggibile ma mal difesa.
Nella parte finale del primo tempo la Reggina cresce. Ferraro sfiora il pari con un colpo di tacco respinto in extremis, poi manca una conclusione ravvicinata su servizio di Edera. Clamorosa anche l’occasione capitata a Mungo, con Reis decisivo nel salvataggio sulla linea. Proteste vibranti, infine, per una rovesciata spettacolare annullata a Ferraro per posizione irregolare.
Ferraro ristabilisce l’equilibrio, poi assalto finale
La ripresa si apre con un’altra Reggina. I giri del motore aumentano e il pareggio arriva dopo appena cinque minuti: cross preciso di Distratto e colpo di testa in anticipo di Ferraro, che indirizza il pallone sul palo lontano con grande qualità.
Sull’onda dell’entusiasmo gli amaranto sfiorano il sorpasso con Ragusa, che colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione da posizione defilata. È il momento di massimo slancio della squadra di Torrisi, che continua a spingere anche nel finale.
Il Savoia, pur concedendo qualcosa, riesce a difendersi con ordine e a creare qualche brivido in ripartenza. La Reggina ci prova fino all’ultimo, ma la difesa campana regge l’urto e porta a casa un punto prezioso.
Un pareggio che non chiude i giochi
Il risultato finale certifica la fine della striscia vincente, ma non ridimensiona le ambizioni amaranto. La prestazione, soprattutto nella ripresa, conferma qualità, carattere e capacità di reazione. In un campionato così equilibrato, anche un pareggio può rappresentare un passaggio utile nel percorso di crescita.
Il calendario ora propone nuovi esami impegnativi. La Reggina resta pienamente in corsa, con la consapevolezza che il margine di errore si assottiglia, ma anche con la certezza di avere mezzi e personalità per giocarsela fino in fondo.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



ABBI IL PUDORE DI CHIUDERE LA BOCCA.
VERGOGNATI