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Reggina, Gallo: “Toscano, stadio, mercato, la B, la città: il mio pensiero su tutto”

Il patron amaranto ha parlato ai canali ufficiali del club per rispondere alle molteplici domande dei tifosi sul presente e sul futuro della squadra e della società

Luca Gallo, patron della Reggina, è intervenuto nelle pagine ufficiali del club per rispondere ai tifosi amaranto in questo momento assolutamente particolare per la vita del Paese:

Era prevedibile che molti club non sarebbero riusciti a far fronte al pagamento degli stipendi, in primis perché la serie C è un campionato insostenibile. Poi ci si è messa di mezzo questa situazione particolare. Noi, già il 12 marzo abbiamo effettuato il pagamento degli stipendi di tutti i dipendenti della Reggina 1914, dai tesserati a tutti gli altri che lavorano con il club“.

Sul futuro di Mimmo Toscano: “Lui è stato insieme a Taibi il primo fautore della possibile promozione in serie B. Dal punto di vista tecnico sono da ringraziare entrambi. E’ tutto merito di Toscano se la Reggina è prima in classifica, gioca come gioca e ha avuto un rendimento così esaltante. Impossibile non confermare Toscano anche il prossimo anno, anche in caso di B: a meno che lui non ci dica di voler andare via… Mimmo Toscano è una brava persona e una persona seria“.

Sulla ripresa del torneo: “Bisognerà capire che tipo di situazione ci sarà quando si intende riprendere i tornei. La Reggina si adeguerà a tutte le disposizioni“.

Sulla scelta di prendere la Reggina: “Lo rifarei altre mille volte e altre mille volte ancora. Amo il club, la Reggina e la Città di Reggio. Lo dimostrerò nel tempo con i fatti. Sono orgoglioso dei tifosi, è una Città stupenda che mi manca tantissimo. Reggio è casa mia, mi manca tutto, sto davvero soffrendo la lontananza da Reggio, sarei disposto a rischiare pur di tornare giù e stare con i tifosi e la gente. La Reggina è una società che non deve porsi limiti, altrimenti non ci avrei investito. L’Atalanta può sembrare qualcosa che va al di là, ma Reggio e gli abitanti di Reggio non sono secondi a nessuno, tutti insieme possiamo arrivare a livelli molto alti“.

Su Auteri: “Lui può dire quello che vuole, è la sua opinione. Secondo lui il Bari è più forte della Reggina, a fine campionato si vedrà. Attualmente ci sono nove punti di distacco a otto giornate dalla fine, attualmente non è così. La Reggina ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato, io dico che la Reggina andrà in B, l’ho detto quando ho messo piede a Reggio, nella prima conferenza stampa, l’ho detto a Natale, figuriamoci se non lo dico ora che siamo primi a nove punti di vantaggio. Auteri ha il suo pensiero, io invece ricordo i risultati dei due derby, le due vittorie conquistate nelle due partite“.

Sullo stadio: “Io sto aspettando che il Comune faccia il bando, quando uscirà la Reggina parteciperà alla gara per prendere in concessione lo stadio. Ho investito due società per la questione dello stadio, una è quella che ha costruito lo Stirpe di Frosinone, l’altra è un’altra società che sarebbe venuta in questi giorni, ma ovviamente la situazione è complicata in questi giorni. Naturalmente il Comune ha altre problematiche più urgenti, quando ne verremo fuori vedremo, la nostra intenzione è sempre la medesima“.

Ancora sullo stadio: “Ci penso sempre quando passo davanti al Granillo. Penso a come sarà bello, a quello che potremo fare. Sarà una struttura polifunzionale, nei progetti ci sono da includere attività commerciali, come hotel, ristoranti, un museo storico della Reggina, un medical center, una palestra aperta a tutta la Città. Un qualcosa che sia disponibile e aperta per tutta la settimana“.

Poi fa sognare i tifosi con qualche “bomba” di mercato: “In caso di serie B è nostra intenzione portare qualche calciatore importante nella nostra squadra. Non sono io però che mi occupo della parte tecnica della squadra, bisognerebbe chiederlo a Massimo Taibi e Mimmo Toscano. La mia intenzione, in caso di eventuale serie B, è quella di fare una squadra competitiva per salire subito. Noi non intendiamo partecipare e basta, se andiamo in B parteciperemo per vincere: prometto che faremo una squadra per salire in serie A“.

Sull’organizzazione della società: “L’acquisizione per 40 anni del Sant’Agata è mirata a far crescere i giovani talenti in casa. Innanzitutto è importante avere una casa, una base per il club. Abbiamo una linea di osservatori che va vedere giovani in giro per l’Italia, l’anno prossimo questa rete verrà ampliata. L’organizzazione interna della Reggina verrà ampliata con una nuova figura, un nome di livello internazionale, che si occuperà dell’aspetto scouting e dei giovani“.

Continua in merito Gallo: “In serie C la mia intenzione è quella di fare un’organizzazione societaria snella. In serie B verranno inclusi altri dirigenti, perché comunque è una categoria più complicata. Sono comunque contento dei dirigenti in forza nel club“.

Sulla squadra femminile: “Ci puntiamo e ci punteremo. Ho visto qualche partita delle nostre ragazze, ci sono tanti spunti tecnici, ci si può lavorare per il futuro“.

Su Taibi: “Lui è una persona completa. E’ un ottimo direttore sportivo, capisce di calcio in maniera approfondita, è un lavoratore instancabile, non è mai andato in ferie quest’anno. Poi è una persona per bene, leale e corretto. Il connubio sarà ancora molto lungo, sino a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati“.

Sullo sponsor tecnico: “Cambierà, abbiamo già chiuso l’accordo con un altro sponsor che ci fornirà il materiale. E’ sponsor di quattro squadre di serie A“.

Su Denis e Reginaldo: “Sono davvero uomini fantastici. Sono diversi l’uno dall’altro, Denis è più serioso, Reginaldo è più spigliato nei rapporti interpersonali, mi mancano tantissimo tutti i miei calciatori“.

Sul futuro del campionato: “Io credo che si finiranno i tornei. Nel nostro girone mancano otto partite e nel caso si dovesse giocare mercoledì e domenica in un mese si finirebbe tutto. Il mio auspicio è questo, perché se dovesse accadere vuol dire che siamo tornati alla normalità, nel caso contrario non ci voglio pensare. Il calcio è complementare nella vita di una persona, ma nella normalità è qualcosa di socialmente importante. Il calcio oggi si muove di pari passo con quello che succedere all’esterno“.

Sui costi per mantenere la squadra: “Botteghino, merchandising e sponsor non avrebbero tenuto in vita la società neanche per due mesi. La serie C è una remissione totale, è qualcosa di sanguinoso a livello economico, non si può gestire e sostenere la serie C, è qualcosa di pesantissimo“.

Sulla maglia post-Catanzaro: “Mi sono sentito attaccato da qualcuno in città. Non voglio fare alcun tipo di polemica in un momento come questo, ma quando tutto sarà passato, quando il campionato sarà finito, dirò qualcosa in merito“.

Sull’azionariato popolare simil-Barcellona: “E’ una vera e propria utopia, chi ci ha provato non ci è riuscito. Io dico ai tifosi che devono stare tranquilli, la Reggina è una società economicamente solidissima, non ha un centesimo di debito. In questo anno e tre mesi che ho in mano il club l’ho completamente risanata, la Reggina può sostenere il campionato che si spera possa andare al termine e fare una parte di primissimo piano in serie B e può andare oltre la B senza problemi. Se un giorno non dovessero esserci questi presupposti, i tifosi della Reggina lo sapranno per prima con la massima trasparenza“.

Sulle parole del Sindaco nei suoi confronti: “Lo ringrazio per le sue dichiarazioni, mi metto a disposizione di Reggio e dei suoi abitanti. Io ho il cuore a Reggio, tutto ciò che posso fare, non a parole, sono qui e sono disponibile“.

Sulla risposta del pubblico: “Non gli si può dire nulla, speriamo che l’anno prossimo, in caso di B, magari ci sarà altra gente, magari ci sarà maggiore appeal. Ma sono soddisfatto del pubblico“.

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