Coronavirus, cosa succede nelle terze serie d’Europa: Inghilterra, la solidarietà dei club di Premier

Nella terza serie inglese stop a tempo indeterminato al campionato e mutua solidarietà dalla Premier League per il pagamento degli stipendi dei calciatori

La parallela inglese della Lega Pro è la Football League One, terzo livello dei campionati di calcio inglesi, formata da 23 squadre. Le ultime partite disputate risalgono oramai al 10 marzo e il torneo si è stoppato alla trentacinquesima giornata, a meno 9 gare dal termine della regular season.

Salgono direttamente le prime due della classe, al momento troviamo davanti a tutte Coventry City e Rotherham United, mentre dal terzo al sesto posto si conquista il diritto a disputare i playoff.

 

IL COMUNICATO DELLA LEGA: GRAZIE PREMIER – Nei giorni scorsi, la Lega che organizza anche la Championship (la serie B) e la Football League Two (la quarta serie), la English Football League, ha annunciato lo “stop a tempo indeterminato. La situazione sarà costantemente sottoposta a revisione, con le partite che ritorneranno solo in un momento appropriato e sulla base delle ultime indicazioni fornite dai dipartimenti governativi competenti e dalle autorità sanitarie“.

Per quanto riguarda stipendi e aiuti vari, la EFL ha voluto ringraziare la Premier League: “L’EFL prende inoltre atto e apprezza la decisione presa oggi dalla Premier League in merito alle agevolazioni finanziarie a breve termine che prevede di fornire ai club EFL attraverso l’avanzamento dei pagamenti di solidarietà, dei paracadute e delle sovvenzioni alle Academy (i settori giovanili, ndr). Queste azioni avranno un impatto positivo sui singoli club nelle nostre tre divisioni in un momento difficile e incerto“.

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