Reggina: da Rivas e Folorunsho un messaggio chiaro per gennaio

I due calciatori sono quasi esordienti, non sono sempre irreprensibili nelle scelte ma quando sono in campo si vedono

Quando le cose vanno male è facile prestarsi al gioco al massacro di chi compie le scelte.  Il momento di tirare le conclusioni, per fortuna, è ancora lontano.

Dunque semmai l’avvicinarsi del mercato di gennaio può diventare il pretesto per capire solo quali possono essere stati gli errori e individuare il metodo per correggerli.

Dopo la gara di Vicenza Marco Baroni ha raccontato di aver passato una mezzora prima della partita a parlare con Michael Folorunsho. Non è una casualità che il tecnico, esperto per la cadetteria, abbia ritenuto di dover dedicare del tempo al calciatore.

L’ex Virtus Francavilla è un giocatore che ha  velocità e forza fisica.  Sbaglierà qualche passaggio, qualche scelta. Ma è un giocatore di ventidue anni  che nell’economia di una stagione può avere un percorso di crescita tale da diventare un fattore per la cadetteria. Lo stesso dicasi per Rivas, quando è in giornata diventa palese come l’honduregno, in attesa di smussare gli angoli che possono fargli fare il salto di qualità, abbia caratteristiche che risultano indigeste in un campionato dove la fisicità in alcuni casi conta più della tecnica.

Volendo semplificare il concetto, sono due profili che assomigliano maledettamente a calciatori che avrebbe potuto prendere il Cittadella che ogni anno fa i miracoli con un budget risicato.

Le perplessità relative alla rosa della Reggina, poi purtroppo confermate, riguardavano l’assenza di giocatori che “strappano”.  Quelli che vincono i duelli fisici, che saltano l’uomo in velocità.  Per certi versi anche De Rose rientra in questa casistica, seppur solo in parte.

Non a caso Marco Baroni ha scelto di puntare su di loro, perché lo sa meglio di ogni altro.

Il messaggio per gennaio riguarda proprio la necessità di andare a reperire profili di questo tipo  e non “nomi”.  Con la differenza che, però, dovranno essere già pronti per il campionato.

E attenzione, questo non serve a demonizzare i “nomi”.  Uno come Menez la Reggina ha necessità di recuperarlo al più presto, inserito in un contesto adeguato sarebbe ipocrita dire che non possa fare la differenza.

 

Redazione

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1 Commento
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Antonino
5 anni fa

Ma veramente pensate che folorunsho sia un calciatore sembra uno che è capitato li per caso inguardabile

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