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Solo due sbavature nella prova della Reggina al Via del Mare, si rivede (e bene) Menez

Lecce-Reggina

Amaranto tutti sopra la sufficienza in una gara che hanno provato a vincere rischiando anche di perdere

Ritmi forsennati nel primo tempo, più blandi nella ripresa. La Reggina ammirata al Via del Mare contro il Lecce è una squadra più che mai viva e ancora in lotta, seppur con poche chance, di agganciare i play-off. Buona prova di tutti, nessuno sotto la sufficienza, ma spicca la prestazione di Montalto come le giocate di Bellomo e Menez. Tanta legna in mezzo al campo per Crimi.

Nicolas 6,5: una partita in cui non può tirare in fiato neanche per un secondo, in cui arrivano pericoli da tutte le parti. Come al solito il portiere brasiliano è una garanzia nonostante i due gol subiti.

Delprato 6: gara di grande sacrificio e corsa la sua, è a tutto campo finché ha il compito di coprire la fascia destra, poi viene dirottato nei 3 di difesa.

Loiacono 6,5: Coda e Stepinski tengono in continua apprensione la difesa amaranto, il capitano ha il suo gran da fare per arginarli e ci riesce bene.

Stavropoulos 6,5: non impeccabile nella marcatura di Stepinski in occasione del primo gol, l’attaccante colpiste di testa inserendosi tra lui e Liotti. Riesce, però, a mettere più di una pezza a diverse altre occasioni usando fisico ed intuito.

Liotti 6,5: se non riesce a chiudere a dovere su Stepinski sul primo gol giallorosso, si supera invece su Coda in avvio di ripresa quando in ritardo sull’attaccante recupera chiudendo una diagonale perfetta e anticipando con la punta del piede la conclusione del bomber di casa.

Crimi 7: in una gara i cui ritmi sono altissimi la sua aggressività e il suo rincorrere senza sosta gli avversari sono utilissimi ad interrompere la manovra del Lecce. Il numero di palloni recuperati non è quantificabile.

Crisetig 6: nelle ultime gare appare in debito d’ossigeno, è tra i giocatori che hanno giocato di più e in questa fase accusa un leggere appannamento. Dal 58’ Lakicevic 6 impiegato a tutto fascia come quinto a destra nel 3-5-2 che Baroni disegna nella ripresa entra bene in gara pur senza dare lo strappo decisivo.

Bellomo 6,5: un destro delizioso il suo. Baroni lo dirotta sinistra dandogli modo di rientrare sul suo piede preferito e lui regala perle. La più importante quella per il gol del momentaneo vantaggio amaranto con Edera. Poi però spreca l’occasione per bucare in prima persona la porta difesa da Gabriel spedendo alle stelle a porta praticamente vuota e questo gli costa mezzo voto in meno. Dal 58’ Menez 6,5 entra bene in gara regalando giocate illuminanti e spunti interessanti. Ha anche l’occasione buona per il 3-2 amaranto ma chiude troppo l’angolo del suo sinistro e il pallone sfila sul fondo. Come per Bellomo mezzo voto in meno per l’errore.

Edera 7: sfortunatissimo l’esterno ex Torino. La sua gara parte benissimo con un sinistro al volo su assist di Bellomo che porta in vantaggio gli amaranto. All’11’ però in un contrasto con Bjorkengren il suo ginocchio destro compie una torsione innaturale toccando il terreno ed è necessaria la barella per accompagnarlo fuori. Dal 14’ Okwonkwo 6,5 questa volta entra in campo con l’approccio giusto e contro i difensori lenti della formazione di casa riesce spesso a creare il panico. Sua l’incursione in area e la conclusione respinta da Gabriel che consente a Montalto che mettere in rete il tap-in vincente. Ha anche un’altra palla buona prima del riposo ma conclude da posizione defilata trovando l’intervento di Gabriel anziché servire Montalto tutto solo nel cuore dell’area.

Rivas 6: seconda sostituzione forzata la sua dopo quella di Edera. Lamenta un problema muscolare, probabilmente un nuovo problema al flessore della gamba destra e lascia i suoi poco dopo la mezz’ora, senza lasciare il segno. Dal 35’ Bianchi 6 con Crisetig non al top spetta a lui dettare i tempi della manovra amaranto. Lo fa con personalità in una gara in cui i ritmi impongono una velocità di pensiero ed esecuzione frenetiche.

Montalto 7,5: bravissimo nell’occasione del 2-2 amaranto. Prima spizza la palla di testa sul rinvio lungo di Nicolas, poi arriva a rimorchio e insacca il pallone respinto da Gabriel. Subito dopo si esibisce di uno stop e una girata rapida in porta che Gabriel questa volta blocca. Dal 58’ Denis 6 non manca la grinta e la volontà all’attaccante argentino che riesce però a giocare pochi palloni in avanti.

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