Tantissimi calciatori da piazzare, il club, per alleggerire il monte ingaggi, potrebbe anche optare per alcune cessioni non programmate
La Reggina è alle prese con le prime sedute di allenamento, ma è chiaro che l’organico che giocherà in serie B non sarà assolutamente quello attuale. E’ di fatto un obbligo dare via almeno dieci elementi, non per mancanza di stima, ma per una necessità regolamentare.
La modifica del regolamento sulle liste in C, la crisi economica scaturita dal Covid e i contratti decisamente sopra la media, fanno un pò da freno a determinate cessioni. C’è un inevitabile gioco delle parti, che vede da una parte contrapposto il club che vuol liberare risorse e dall’altra calciatori e agenti che vogliono il rispetto degli accordi trovati a suo tempo.
E se per i calciatori dati in uscita non si trovasse sistemazione? A quel punto potrebbe subentrare un piano-B, con qualche cessione inattesa. I nomi? Basta guardare l’organico, anche perché alcuni elementi potrebbero oggettivamente avere mercato.
E’ certamente una sessione di mercato strana e particolare, che può davvero costringere a cambiare i piani da un momento all’altro: di certo però, la Reggina deve cedere e farlo “bene”, senza lasciare sul campo troppi denari.
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