Reggina, torna la B in un Granillo deserto. Locatelli del Css: ‘Non è il momento di riaprire gli stadi’

L’impianto di Viale Galileo Galilei riapre i cancelli, ma lo farà per pochi addetti ai lavori

La Reggina torna al Granillo per una partita di campionato. Non accadeva dall’1 marzo. Non sarà tutto come prima, ovviamente. Gli spalti vuoti e il silenzio dell’impianto faranno rumore.

Pochi addetti ai lavori potranno presenziare al match, gli altri dovranno accontentarsi della diretta televisiva o radiofonica.

Pesa anche per chi come Franco Locatelli è tifoso dell’Atalanta e sta vivendo forse la fase più esaltante della storia del suo club, almeno nella storia recente.

Il presidente del Consiglio dell’Istituto Superiore di Sanità ha parlato al Corriere della Sera  della mancata riapertura degli stadi al 25%.

“La scelta – ha rivelato –  che abbiamo suggerito è stata stata poi fatta propria dai ministri Speranza e Spadafora ed è stata la più ragionevole e la più prudente. Avremmo fatto un errore a riaprire gli stadi agli spettatori. Io stesso lo seguo con piace, ma non è il momento di farlo ripartire in quel modo”.

 

Redazione

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