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L'angolo dell'avversario

Penna in trasferta – Amato di CalcioLecce.it: “Squadra stanca, ma nulla è perduto”

Momento di forma, punti di forza e deboli della formazione giallorossa, con l’aiuto dei colleghi del sito del nostro circuito editoriale

La Reggina rende visita al Lecce e per entrambe è una gara decisiva per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Per capire meglio come arrivano i calciatori di Corini abbiamo contattato il collega di calciolecce.it Alessio Amato

Con lui abbiamo approfondito ulteriormente i temi clou della sfida tra grigiorossi e amaranto, in programma sabato pomeriggio alle ore 14.

Con quale spirito si presenta il Lecce a questa gara così importante?

Lo spirito non è dei migliori, dopo un mese e mezzo la squadra non è al secondo posto. Calendario alla mano, la Salernitana ha due sfide alla portata, considerando che Empoli e Pescara hanno forse poco da chiedere. C’è un pò di sconforto, ma in ogni caso c’è anche il pensiero in ottica playoff e bisogna arrivare preparati. E’ un dato di fatto che il Lecce ha fatto zero punti dopo la sosta forzata. La squadra ha un pò accusato la lunga rincorsa dall’ottavo posto, anche perché Corini ha fatto girare solo 12-13 calciatori, ha rinunciato a molti elementi che non davano equilibrio alla squadra: si è arrivati un pò di fiato corto. Il Lecce non arriva a questa gara con grandi energie.

La rivelazione di Mancosu può dare un’ulteriore scossa alla squadra in questi ultimi 180′?

Secondo me può avere un risvolto positivo, fermo restando che il calciatore ha superato il problema. Il fatto che è stato reso noto in queste ore può significare che si vuole compattare l’ambiente e anche lanciare un messaggio alla città e alla piazza che ama tanto. Lo ha rivelato per alcune polemiche? C’è stata qualche piccola critica, ma nulla di particolarmente significativo, anche perché la squadra ha sempre avuto le occasioni per vincere le ultime gare o comunque evitare le sconfitte”.

Sulla stagione del Lecce: delusione oppure anche in caso di mancata serie A si sono poste le basi per un futuro importante?

E’ innegabile che la differenza tra il Lecce la Salernitana, a livello di qualità dell’organico, è netta: i granata hanno fatto meglio. Ma, considerando tutte le dinamiche di questa stagione, io giudico positivamente il cammino stagionale dei giallorossi. C’è amarezza per aver perso al momento questo secondo posto, ma chiaramente è una stagione particolare. Il Lecce si portava scorie dalla retrocessione, alcuni calciatori reduci dalla A volevano andare via (vedi Falco e Tachtsidis), poi comunque l’organico è molto giovane, c’erano molti stranieri che impattavano per la prima volta con il campionato italiano e si sono dovuti ambientare. Il Lecce del girone d’andata non è stata quella del ritorno, non è un campionato da 8, ma a mio avviso quello del Lecce è un torneo positivo. La promozione poi renderebbe l’annata da 8. Ribadisco, il Lecce non ha l’obbligo di dover andare per forza in A, tipo il Monza.

La nuova filosofia del Lecce sembra oggettivamente funzionale.

Il Lecce ha compreso che nel calcio del futuro devi mettere delle basi. In tal senso vedi determinati acquisti, tipo Hjulmand, che ti proiettano in un discorso futuristico. Va inquadrato così il ritorno di Corvino in Salento.

Che gara sarà?

Il Lecce, ultimamente, ha faticato molto all’inizio delle partite. Bisogna evitare di subire eurogol, vedi quelli realizzati da Barberis del Monza o Rosafio del Cittadella. Secondo me i giallorossi devono partire forti, mi aspetto una squadra da subito cattivi per evitare di dover rincorrere le avversarie. La Reggina cercherà di fare quello che hanno fatto le ultime avversarie del Lecce, provare subito a colpire e cercare di tenere a bada la squadra di Corini.

Quali scelte per Corini contro la Reggina?

Torna Majer a centrocampo, un’assenza che a Monza si è fatta sentire. Sarà confermato il 4-3-1-2, con Maggio e Gallo sugli esterni, esausti ma senza alternative. Lucioni sarà confermato, mentre Dermaku è ancora indietro fisicamente e al suo posto tornerà Meccariello. A metà campo spazio a Majer, Hjulmand e Bjorkngren oppure Nikolov. Sulla trequarti potrebbe anche esserci spazuio per Mancosu, anche se in vista dei playoff Corini potrebbe valutare di non rischiare e confermare Henderson. In attacco

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Paul
Paul
1 mese fa

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