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Reggina: il ritrovato Regini e il dato che non sorprende (non casuale)

L’ex difensore della Sampdoria ha giocato due gare a distanza ravvicinata dopo tanta inattività

Che Vasco Regini fosse un calciatore di qualità non c’erano dubbi.  Alfredo Aglietti, che lo conosceva bene, ha voluto che la Reggina lo ingaggiasse nel momento in cui ha saputo che era svincolato.  Il calciatore, negli ultimi anni, ha avuto tanti, troppi problemi fisici.  Questo gli ha precluso la possibilità di esprimersi con continuità nella categoria che si era conquistato, la Serie A.

Passato ormai da terzino sinistro a marcatore centrale nella difesa a quattro, pare aver ritrovato una buona condizione fisica. Lo dimostra il fatto che sia stato schierato per due volte da titolare e par una partita intera in due gare molto ravvicinate.  È capitato sia a Pordenone che contro il Frosinone.  È il segnale che la condizione comincia da esserci.

Nella gara contro i ciociari, in particolare, è stato possibile apprezzare un’altra sua caratteristica rilevante: la capacità di impostare.   Anche perché uno che giocava sull’esterno (Anche a cinque) qualche qualità nel mancino deve pur averla.

È stato, infatti, il calciatore che nella gara ha portato a termine il maggior numero di passaggi riusciti: 34, come Matteo Ricci del Crotone.   Per Aglietti che ama la costruzione dal basso questo non deve essere un dato di poco conto.

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