Dopo Reggina-Perugia: la novità che non altera l’amara consuetudine

Non è il caso di fare drammi, ma ci sono situazioni che si ripetono

Ancora una volta la Reggina non è riuscita ad infrangere un tabù che la contraddistingue da inizio stagione. Quando gli amaranto vanno sotto ,non riescono a ottenere un risultato positivo.

C’è anche una percentuale di casualità, soprattutto se si considera quanto siano andati vicini al pareggio sia contro il Modena che con il Perugia. Tuttavia, il dato continua a ripetersi.

Stavolta gli uomini di Inzaghi si sono fermati sulla traversa di Cicerelli.

Se non altro c’è una piccola novità positiva, benché la si possa considerare come prettamente platonica. Per la prima volta, infatti, la Reggina è andata a segno dopo essere andata sotto.

Nelle precedenti occasioni, cioè a Terni, Modena e Parma, gli amaranto avevano sempre perso mantenendo lo 0 nella casella dei gol fatti. Quando, però, si concedono troppo facilmente ben tre reti, anche segnarne due costa la sconfitta. E così è andata con il Perugia.

Nel novero delle prime volte c’è, infatti, anche la prima gara stagionale in cui gli amaranto hanno subito tre reti. Non fa dormire sonni tranquilli il fatto che arrivi solo sette giorni dopo in cui per la prima volta se ne erano subite due, cioè a Parma.

 

Redazione

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10 Commenti
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Giuseppe
3 anni fa

L’ultimo attacco della serie B, ci rifila tre goal indubbiamente non fortuiti, ci deve fare riflettere soprattutto all’allenatore, la debacle è stata clamorosa

Giuseppe
3 anni fa

Si sapeva che la partita era molto delicata, ci può stare che la squadra vada sotto di un gol, giocando male il tutto frutto di una formazione non idonea, ma è pazzesco che una squadra che deve vincere entri in campo nel secondo tempo con gli stessi giocatori, con ancora Ricci in attacco, senza che Inzaghi intervenga a colmare i buchi nei vari reparti ma si ricorda al 70 minuto

Piero
3 anni fa

Bravo Agostino sei un vero tifoso. P.S.in genere i criticoni sono i TIFOSI occasionali che portano anche male. FORZA AMARANTO.

Marco Tinarelli
3 anni fa

Io sono perugino ma da quello che ho visto domenica, tenere fuori Canotto e Cicerelli non mi pare il massimo…

agostino
3 anni fa

Mai come ora vicini alla Nostra Reggina. Reggina nel Cuore e nell’anima! Forza Ragazzi, vinciamo a Cagliari!♥️🇦🇹♥️

Gisberto
3 anni fa

Inzaghi dve sistemare la fase difensiva rimettendo Crisetig a centrocampo e Fabbian + Majer mezze ali, quindi far riposare i giocatori più stanchi (Cionek di chiara e Rivas…). Hernani torni in panchina…

francescantonio liconti
3 anni fa
Reply to  Gisberto

Concordo pienamente con le dichiarazioni di Gisberto

Mimmo54
3 anni fa

Condivido anch’io Gisberto e aggiungo: Canotto al posto di Ricci

Mario
3 anni fa
Reply to  Mimmo54

Non discuto il talento di Fabbian, ma deve ancore fare molta esperienza. Giocate pregevoli ma tante giocate mancate per errori o ingenuità. Il genio di Menez da solo non può bastare, un sostegno qualificato ci vuole altrimenti si vanifica il lavoro di preparazione dell’azione.

Nino
3 anni fa
Reply to  Gisberto

Ravaglia, Camporese e Cicerelli dal primo minuto

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