Reggina: ancora buoni riscontri da Menez, perché Inzaghi è soddisfatto

La prestazione del francese ancora una volta segnala che si sente coinvolto nel progetto

Qual è la differenza tra umoralità del tifoso e analisi di una partita da parte di un allenatore? Che il primo, in qualche caso, potrebbe ricordarsi dei due dribbling non riusciti quando ormai il fiato era corto, che il secondo deve analizzare la partita nella sua interezza. E può accadere così quando si va a ricordare la partita giocata da Menez a Terni.

Il francese ha giocato tanti palloni, molti dei quali ad un tocco e sbagliando davvero poco.  Se si considera che molto spesso è andato in verticale, sono 21 su 28 i suoi suggerimenti andati a segno per i compagni. Un 75% può essere comune per chi gioca in settori più neutri del campo, non in chi deve spostare la palla in avanti.

L’altro dato significativo sono  le verticalizzazioni più lunghe, 4 su 4. E questo significa qualità a disposizione della squadra.

5 volte su 8 ha vinto l’uno contro uno contro il diretto avversario ed ha anche recuperato una palla nella sua metà campo, a testimonianza che non c’è  la sensazione di indolenza che in alcune fasi della sua carriera ha dato.

 

 

Redazione

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1 Commento
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Paolo
4 anni fa

Inzaghi lo conosce bene dal punto di vista caratteriale. Quando lo vede fare falli dopo palla persa e proteste e sbuffo lo toglie .

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