Si parla spesso di partite decise da episodi, percezione confermata dai numeri
Vincere 1-0 al 90′ giocando male equivale a vincere una gara perfetta terminata con il punteggio di 5-0. Sono sempre tre punti. Tant’è, soprattutto negli ultimi tempi, è stato sdoganato il concetto del “corto muso”. Si intende il fatto che in una gara di ippica il vincitore si aggiudichi la gara per un’inezia. Centimetri che non spostano, però, la sostanza: chi ha vinto, ha vinto. Non importa come.
C’è un dato molto interessante che riguarda il campionato giocato dalla Reggina nelle ultime settimane: dodici delle ultime sedici partite sono finite con un solo gol di scarto. Sia che si sia perso o che si sia vinto. Questo ancora una volta testimonia come, al di là della percezione e dei cicli, c’è un’evidente necessità di sottolineare quanto un singolo episodio possa fare la differenza nell’economia di una partita. Lo ha scoperto sulla sua pelle la squadra amaranto in quel periodo in cui le sconfitte fioccavano. Lo sta confermando anche il trend derivante dalle ultime due vittorie, benché a Perugia i gol di scarto siano stati due ma gli errori del portiere hanno fatto la differenza.
Un motivo in più per serrare le fila ed entrare nell’ottica che ogni pallone può fare la differenza.
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… è proprio così !!!