Fallito l’appuntamento con la terza vittoria consecutiva, c’è comunque da mettere in rilievo alcuni aspetti
Non è un mistero che nel calcio i risultati facciano tutta la differenza del mondo nei giudizi. Ci si dimentica in fretta, ad esempio, che le partite contro Perugia e Venezia, per la Reggina, sono state vinte con prestazioni non indimenticabili dal punto di vista tecnico. Gare in cui c’è stata sicuramente abnegazione ed impegno, ma non certo qualità. Bastava un episodio negativo affinché i tre punti venissero messi in discussione. Il Venezia, ad esempio, è andato ad un passo dal pareggio al 90′ ed ha visto una rete annullata.
A Benevento, fino a pochi minuti dal termine, la Reggina stava portando a casa una vittoria che avrebbe dato ulteriore morale. Lo avrebbe fatto senza una prestazione indimenticabile che, mancando il successo, diventa un tema preponderante nei giudizi. Quello che, per intendersi, non era avvenuto in occasione delle vittorie di Perugia e Venezia.
Il fatto che, tra l’altro, dodici delle ultime diciassette partite della Reggina siano state decise da un solo gol di scarto aumenta la consapevolezza di quanto gli episodi facciano la differenza.
Forse, però, a Benevento c’erano gli estremi per chiudere la partita contro un avversario che aveva dato l’idea di essere in grande difficoltà.
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Inzaghi the top…sei un grande. Grazie sempre e comunque vada.
memoria corta…un solo grido. Forza Reggina . Ci si dimentica che si gioca in 22 e il Benevento a prescindere dalla classifica ti fa una giocata e ti ribalta. Basta polemiche.
No per la Reggina e i reggini no, se vinci l’ avversario è scarso se perdi sei scarso tu, l’ avversario che se la gioca all’ ultimo sangue (magari perché disperato) non esiste!!
Aahh…………il calcio è imponderabile ma un tifoso non lo accetterà mai, se ultima contro prima fosse una legge scritta a vantaggio della prima sarebbe inutile giocare, volevo vedere a parti inverse, quando la Reggina in A in fondo alla classifica batteva le big però l’ imponderabililita’ del calcio a noi faceva comodo!!
Ma in una squadra dove il capocannoniere è un cc di 19 anni al primo anno da professionista (Fabbian 9) ed il miglior attaccante ha fatto 5 goal (Menez) mi sembra evidente che ci sia un problema realizzativo. Il Benevento ha messo Ciano e Farias nel secondo tempo, gente che ha circa 50 presenze in serie A, nui misimu Gori e Rivas!!
Appunto per questo stiamo facendo un gran campionato. Siamo quinti non dimentichiamolo
Una cosa che noto è che quasi tutti i gol fatti vengono da cross perlopiù fatti da sinistra. Quasi mai da fraseggi centrali. Bisogna che si propongano di più centralmente hernani e fabbian oltre a menez e, quando gioca, canotto. Ieri non è successo quasi mai. Ma anche le altre squadre non è che eccellono nel gioco. Purtroppo abbiamo tanti giocatori non al meglio fisicamente. Bisogna dare più fiducia a bouah e bondo che hanno gamba e gioventù perché molti degli anziani sono in deficit atletico attualmente
Concordo. A partire dalla prossima partita occorre far rifiatare Fabbian
Hernani e Majer…. Liotti dovrebbe giocare titolare ed anche Bouah e Bondo meritano di giocare almeno un tempo. Non capisco poi perché non giochi mai Lombardi, che ad inizio stagione quando ha giocato ha fatto buone prestazioni
A prescindere di come è andata a Benevento questa nostra reggina secondo me non è matura ad affrontare i play-off
…usare la tattica del fare il primo gol e chiudersi in difersa non ha mai dato nella storia del calcio nessun risultato positivo, tranne nel caso in cui la squadra che va in vantaggio per primo lo fa nell’ultimo minuto di gara. Non è sicuramente questo il caso di cui sto parlando….. visto che la nostra Reggina li adotta da quando è iniziato il campionato. Chi sa dirmi qualcosa su questo?