L’anno scorso Bruno Trocini diventà l’allenatore di una Reggina che si iscrisse al campionato quasi a metà settembre e per mettersi in pari con le altre squadre giocava sempre ogni tre giorni. Dall’1 ottobre all’1 novembre giocò nove partite e fu una sorta di record per un gruppo di calciatori che andò in campo per la prima di campionato senza ritiro e con pochi allenamenti fatti insieme.
Da quando è arrivato per la sua seconda avventura in riva allo Stretto Bruno Trocini continua ad affrontare impegni amaranto con una certa frequenza infrasettimanale. Il motivo è nelle sfide di Coppa Italia e la Reggina mercoledì sarà chiamata ad affrontare l’Enna negli ottavi di Coppa Italia.
Si gioca la Granillo alle 14.30 e questa è una buona notizia perché non ci saranno trasferte da affrontare, come era avvenuto per i sedicesimi giocati a Capaccio Paestum con la Gelbison. Con ogni probabilità si darà spazio ai calciatori che hanno giocato meno o altri non impiegati, come Forciniti che deve ancora scontare due turni di squalifica in campionato. Arrivati agli ottavi, però, probabilmente anche da favoriti, vale la pena provare ad andare avanti nella competizione.
Tutti però sanno che l’obiettivo è un altro.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


