Ad un certo punto si credeva davvero che questa Serie D fosse diverse dalle altre. Con il passare delle giornate si inizia però a rivedere un tratto distintivo di questo campionato: la differenza sostanziale tra le prime e le altre. Le squadre che sono in cima alla classifica cominciano a perdere sempre meno punti, stanno accelerando e con il passare del tempo potrebbero allargare la forbice tecnico-tattica con chi resta nelle zone meno nobili della graduatoria.
Ecco perché, da ora in avanti, sarà fondamentale centrare vittorie in serie. Un qualcosa che la Reggina fino ad ora non ha mai avuto, perché solo una volta ha collezionato tre successi di fila. Esattamente dopo la sconfitta di Siracusa: Licata , Enna e Paternò erano caduti nel confronto con gli amaranto.
Dopo la vittoria con la Sancataldese la Reggina è arrivata a quota due vittorie consecutive. Il rinvio della gara con il Castrumfavara farà sì che la Reggina giocherà la sua terza gara in casa con l’Igea Virtus il prossimo 5 gennaio. Quasi superfluo sottolineare come sia necessario fare tris.
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Gli amaranto non hanno altra possibilità se non questa: rinforzarsi sensibilmente a gennaio, vincerle tutte, sperare che il Siracusa ne pareggi una, vincere lo scontro diretto in casa col gli Aretusei con due goal di scarto. Altre soluzione non esistono, il Siracusa molto presumibilmente di qui alla fine del torneo farà incetta di punti, l’unica possibilità e di perdere con noi e di pareggiare con altro club che sarà spinto dal sacro furore verso la fine del torneo quando si rischia concretamente la retrocessione. Ma da questo, non si può prescindere da un mercato di reale rafforzamento degli amaranto in centrattacco (soprattutto), in mediana e in difesa. Alternativa vorrebbe dire prendere in giro se stessi e gli altri.