Il cambio in panchina non ha portato la svolta sperata. Dopo quattro partite con Alfio Torrisi alla guida tecnica, la Reggina ha raccolto soltanto quattro punti, confermando le difficoltà di un gruppo che fatica a trovare equilibrio e continuità. I numeri fotografano un momento nero, con una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte che hanno lasciato l’amaro in bocca a tifosi e società.
Le prestazioni altalenanti e l’assenza di una precisa identità di gioco hanno riacceso il malumore nell’ambiente amaranto. Al Granillo il clima è pesante: il pubblico, abituato ad altri palcoscenici, fatica a riconoscere una squadra che non riesce più a imporsi neppure contro avversarie di pari livello. La classifica, intanto, resta pericolosamente corta e la vetta si è ormai allontanata in modo netto.
Le prossime giornate saranno decisive per capire quale direzione prenderà la stagione. Con appena quattro punti conquistati nelle ultime quattro uscite, il rischio concreto è quello di ritrovarsi a dover lottare per evitare l’Eccellenza, una prospettiva che fino a poche settimane fa sembrava impensabile.
Servono risposte immediate, sul campo e fuori. L’inerzia negativa va spezzata prima che la situazione diventi irreversibile, perché la Reggina non può permettersi un altro passo falso in un campionato già compromesso nei numeri e nel morale.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


