La Reggina guarda avanti e prepara la trasferta di Milazzo con un obiettivo chiaro: continuare a vincere e restare agganciata al campionato. Il successo contro il Paternò ha garantito tre punti importanti, ma non ha cambiato la sostanza della classifica.
Il margine resta ridotto e il tempo a disposizione è sempre meno. Gli amaranto devono affrontare le ultime partite con la consapevolezza di non avere alternative.
Una rincorsa difficile
La situazione è evidente: la Reggina deve fare bottino pieno e allo stesso tempo sperare in passi falsi delle squadre davanti. Una combinazione che rende la rincorsa complicata.
Il calendario non lascia spazio a interpretazioni. Ogni partita deve essere affrontata come una finale.
La trasferta di Milazzo
La gara contro il Milazzo rappresenta un altro passaggio fondamentale. Una trasferta che nasconde insidie e che richiederà attenzione e concentrazione.
In questo tipo di partite non basta la superiorità tecnica. Serve intensità, equilibrio e capacità di gestire i momenti della gara.
Vincere per crederci
La Reggina deve continuare a fare il proprio dovere, senza guardare troppo oltre. Solo vincendo può mantenere vive le speranze.
Il resto dipenderà dagli altri risultati, ma senza continuità ogni discorso diventerebbe inutile.
Le possibilità sono ridotte, ma finché esiste uno spiraglio, la squadra ha il dovere di provarci fino alla fine.
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INDEGNI
Solo degrado
Scusate amici ma come sperate di fare la serie C….. sulle disgrazie altrui….i campionati si vincono in campo……ma siamo seri
Si però a proposito di campo, come abbiamo perso la serie B dopo aver pure disputato un playoff per andare in serie A sul campo????
Perchè noi abbiamo sbagliato e ci hanno preso a schiaffi e si è salvato il Brescia che sul campo era retrocesso al contrario di noi e oggi invece dobbiamo fare finta di niente SE (volutamente maiuscolo) il Messina ha sbagliato???
Anche io vorrei la società nuova e avrei voluto salire sul campo non oggi ma ieri, ma questo non toglie che nel calcio è SEMPRE per le disgrazie altrui che le altre vincono, anche il Nissa o Savoia salgono per le nostre disgrazie visto che abbiamo NOI buttato il campionato nettamente alla nostra portata.
Il minimo ma veramente minimo che possa fare questa squadra ad oggi è vincerle tutte e due senza fare le mozzarelline come hanno fatto in tante troppe occasioni, poi si vedrà il 3 maggio, poche chiacchiere adesso si devono giocare e vincere le prossime due gare.
LA REGGINA DEVE CONTINUARE A VINCERE XCHÉ SEMBRA CHE I GUAI DEL MESSINA PORTERANNO NISSA E SAVOIA A PERDERE 6 PUNTI E LA REGGINA 1 PUNTO. SE COSÌ FOSSE LA REGGINA, AD OGGI , SAREBBE PRIMA A + 2.
Penso che finirà con una penalizzazione per il Messina con multa, difficile per non dire impossibile che venga esclusa una squadra a campionato finito anche perchè sarebbe uno sputt@namento per chi non ha vigilato sulle iscrizioni e eviteranno dicendo che l’ iscrizione è valida ma con una penalizzazione per mancata segnalazione del Messina.
Figuriamoci se in Italia nel calcio oggi si fanno le cose per bene, il paese delle banane.
Vincere e basta! Il 3 maggio guarderemo la classifica e faremo i conti
Ogni tanto, un pochino di fortuna.
Spero che vendano prima possibile, siamo già in ritardo per l’allestimento della squadra 2026/27!
Sperare nel suicidio altrui…ma per favore la Reggina non merita la promozione,merita un altra proprietà,siate seri!
Il Brescia ha goduto del nostro suicidio giocando per un’ altro anno in serie B e ridendoci in faccia pure, il Brescia si meritava di rimanere in B all’ epoca???
Sembra che viviate su Marte a volte.
Sulla proprietà sono d’ accordo indipendentemente da tutto sul campo ha fallito non c’è dubbio, ma o chi sbaglia paga (come noi) vale per tutti o per nessuno.
mah, non li voglio vedere neppure in fotografia questi calciatori…