Reggina, playoff persi: contro la Nissa finisce un’altra stagione di rimpianti

La Reggina chiude la stagione con un altro fallimento sportivo: la Nissa vince i playoff grazie allo 0-0 finale

La Reggina chiude la stagione con un’altra delusione. La finale playoff contro la Nissa termina 0-0 e premia i siciliani, favoriti dal miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Agli amaranto sarebbe servita una vittoria, anche dopo i supplementari, ma il gol non è arrivato.

Il risultato racconta molto più di una singola partita. Racconta una stagione in cui la Reggina ha spesso avuto la possibilità di cambiare passo senza riuscire a farlo davvero. Ancora una volta, nel momento decisivo, sono riemersi i limiti già visti durante l’anno: poca concretezza negli ultimi metri, difficoltà nel trasformare le occasioni in gol e incapacità di incidere quando la posta in palio diventa pesante.

Una gara bloccata e senza il colpo decisivo

La partita ha avuto pochi lampi. La Reggina ha cercato di costruire, ma senza continuità. La migliore occasione amaranto è arrivata con Mungo, fermato da un salvataggio decisivo della difesa siciliana su una conclusione indirizzata verso la porta.

La Nissa ha gestito il vantaggio regolamentare con intelligenza. Non ha avuto bisogno di forzare in modo esasperato, ma ha saputo restare dentro la gara con ordine e compattezza. La Reggina, invece, era obbligata a vincere e proprio questa necessità non si è mai trasformata in pressione costante.

La ripresa conferma i limiti amaranto

Nel secondo tempo i padroni di casa hanno alzato il livello della propria presenza in mezzo al campo. Lagonigro è stato chiamato a interventi importanti, confermandosi tra i più affidabili. La Reggina ha avuto qualche situazione per ripartire e provare a colpire, ma le scelte negli ultimi metri non sono state sufficientemente pulite.

Ferraro e Distratto hanno avuto occasioni potenzialmente importanti, ma il risultato non si è sbloccato. Con il passare dei minuti, la fatica ha iniziato a pesare e i supplementari hanno prodotto più stanchezza che calcio.

Una stagione che finisce senza svolta

Il terzo confronto stagionale con la Nissa si chiude nel modo peggiore per la Reggina. Non tanto per una sconfitta sul campo, che non è arrivata, quanto per la sensazione di un’altra occasione sfumata.

La squadra amaranto resta ancora in Serie D e vede chiudersi una stagione che avrebbe dovuto avere un finale diverso. I playoff non hanno cambiato il giudizio complessivo. Il campo ha confermato ciò che la classifica aveva già suggerito: alla Reggina è mancato qualcosa nei momenti che contavano davvero.

Redazione

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