Che si tratti di allenatore, direttore sportivo o costruzione della rosa, una cosa appare certa: il mese di giugno rappresenta uno snodo fondamentale per la Reggina.
La Serie D ha dimostrato negli ultimi anni quanto sia importante muoversi con tempestività. I campionati non si vincono soltanto durante i novanta minuti della domenica, ma soprattutto attraverso la programmazione e la capacità di individuare gli uomini giusti.
Il quinto tentativo non può essere improvvisato
Tre stagioni consecutive senza riuscire a conquistare la promozione hanno inevitabilmente lasciato insegnamenti importanti. La prossima annata dovrà nascere su basi solide, evitando ritardi e situazioni che in passato hanno costretto gli amaranto a inseguire.
Molte società stanno già iniziando a pianificare il proprio futuro e la Reggina sa bene di non potersi permettere di perdere terreno.
La categoria impone competenza
Il blasone e la storia rappresentano un valore, ma la Serie D ha più volte dimostrato che servono organizzazione, conoscenza della categoria e continuità di rendimento.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per porre le fondamenta della squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato.
Perché il tempo delle riflessioni sta progressivamente lasciando spazio a quello delle scelte.
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Chiamatelo luglio ormai