Amoruso: ”Reggina, puoi raggiungere la A già da quest’anno. Ecco come…”

L’ex attaccante amaranto esprime il suo pensiero sul club calabrese. E sulla firma con il Braga nel 2005: ”Alla fine andai alla Reggina e fu meglio così”

Oltre che uno dei calciatori più rappresentativi, Nicola Amoruso rientra anche nella schiera degli attaccanti più prolifici nella storia della Reggina. Con le sue 40 reti in 96 presenze (tre stagioni in riva allo Stretto), l’ex bomber pugliese rientra nella Top Five dei migliori realizzatori con la maglia amaranto.

Maglia che ricorda sempre con grande passione e che lui stesso spera di poter rivedere in massima serie, traguardo possibile già da quest’anno secondo quanto ha dichiarato lo stesso Amoruso ai microfoni di FanPage.it. Di seguito, le sue parole a riguardo:

REGGINA AMBIZIOSA- “Io credo che vogliono davvero provare a raggiungere subito la promozione e a Reggio dovrebbero essere contenti di avere un presidente così, che sta investendo molto e vuole subito arrivare in Serie A. Da neofita si è avvicinato al calcio e ha fatto grandi investimenti. Io ho la mia personale convinzione, ovvero che la Serie B è più facile della Lega Pro quindi se si attrezza può riuscirci già quest’anno“.

Poi un aneddoto. Alla domanda ‘c’è qualcosa che cambierebbe della sua carriera’, infatti, ”Nick Dinamite” risponde così: “Sì, forse quando ho accettato di andare a Perugia la seconda volta perché io venivo dalla Juve e ci fu un’operazione di mercato che portò me alla Reggina e Blasi e Miccoli alla Juve ma Io avevo un contratto importante e conclusa l’operazione andai allo scontro con Gaucci e da lì si sono susseguite una serie di cose che non rappresentano un momento carino del mio percorso. Le altre sono state tutte scelte, giuste o sbagliate, ma non rimpiango nulla. Anzi, forse mi dispiace non essere andato all’estero. Potevo andare allo Shakhtar Donetsk nel 2006, mi chiamò Lucescu, ma rifiutai perché era appena nata mia figlia e sarebbe stata veramente dura muoversi. Prima di andare a Reggio avevo firmato con il Braga, in Portogallo, ma c’è stato un problema con la Federazione e saltò tutto. Alla fine è andata meglio così, con la Reggina sono stati anni belli”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Mentre si attende di definire tutti i passaggi legati al futuro societario, la programmazione tecnica...
Dopo anni difficili, la piazza amaranto aspetta di ritrovare entusiasmo e prospettive importanti....
La prossima Serie D potrebbe presentare un livello di competitività ancora più elevato rispetto alle...

Altre notizie