Spal-Reggina un girone dopo, cosa è cambiato?

Dalla guida tecnica amaranto alle cessioni importanti dei ferraresi. Diverse le novità in campo

Sabato alle 14 Spal e Reggina si ritroveranno l’una al cospetto dell’altra 19 giornate dopo quello 0-1 che diede il là al periodo nero amaranto. Quasi 4 mesi dopo, entrambe sono costrette a fare i conti con una classifica che non è quella che tutti si auguravano. 37 i punti della Spal, 29 quelli della Reggina. Entrambe puntavano alle primissime posizioni, entrambe devono ancora dimostrare qualcosa.

Rispetto alla gara giocata lo scorso 1° novembre al Granillo sono cambiate anche molte cose nell’organico dei due club. Riprendendo il tabellino dell’incontro notiamo facilmente come, tra mercato e gerarchie stravolte, le formazioni tipo di Spal e Reggina siano molto cambiate da allora.

Innanzitutto, per quanto riguarda la Reggina, è cambiata la guida tecnica. In panchina, in occasione di quella che fu la prima sconfitta stagionale degli amaranto, sedeva ancora Mimmo Toscano. Di conseguenza cambia anche il sistema di gioco adottato, allora era il 3-4-1-2, ora Baroni preferisce il 4-2-3-1. In porta c’era Guarna, sabato ci sarà Nicolas. I 3 di difesa di allora ci saranno anche sabato assieme al quarto, Di Chiara. Accasatosi al Bari nel mercato di riparazione Rolando non sarà della gara, difficile anche ipotizzare un impiego dal primo minuto per Liotti. Allora Folorunsho, oggi elemento imprescindibile per Baroni, subentrò nella ripresa a Bellomo, mentre Denis giocò 90 minuti. Tutte situazioni che oggi appaiono difficili dal potersi ripetere.

Anche in casa biancazzurra diverse le novità. Rispetto alla formazione che si impose al Granillo non fanno più parte del gruppo Salamon, andato al Lech Poznan, né Sebastiano Esposito passato al Venezia, né tantomeno il match winner Castro ceduto al Karamumruk. Proprio la cessione di Castro ha comportato anche una leggera variazione del sistema di gioco, niente più trequartista dietro alle punte ma 3-5-2 puro.

Ecco il tabellino del match d’andata al Granillo:

REGGINA (3-4-1): Guarna; Loiacono (45’ Rossi), Cionek, Delprato; Rolando (80’Situm), Bianchi (75’ Rivas), Crisetig, Liotti (45’Di Chiara); Bellomo (45’Folorunsho); Menez, Denis. A disposizione: Farroni, Gasparetto, Stavropoulos, De Rose, Marcucci, Mastour, Lafferty. Allenatore: Toscano

SPAL (3-4-1-2): Berisha; Salamon (70’Ranieri), Vicari, Tomovic; Dickmann, Salavatore Esposirto, Valoti (62’ Missiroli), Sala; Castro; Di Francesco (81’ Murgia), Sebastiano Esposito (79’Moro). A disposizione: Galeotti, Thiam, Tunjov, Sernicola, Okoli, Spaltro, Seck, Brignola. Allenatore. Marino

 

Redazione

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