Resta in contatto

News

La Lega Pro obbedisce: “Partite a porte chiuse sino al 3 aprile”. La nota del presidente Ghirelli

Comunicato ufficiale della ex Lega semiprof sulle disposizioni del Governo in merito all’emergenza Covid-19

All’indomani della firma del decreto legge che dispone, tra le altre misure, la disputa delle manifestazioni sportive sino al 3 aprile a porte chiuse e quindi senza la presenza del pubblico, la Lega Pro si adegua e conferma che tutte le partite, compreso quindi il girone C, si dovranno giocare con i cancelli serrati.

Il presidente Ghirelli, nel comunicato ufficiale, sottolinea altre iniziative sia nel caso in cui l’emergenza dovesse aggravarsi e anche per quel che concerne le misure economiche per cercare di tutelare i club che potrebbero subire enormi danni dai mancati introiti da stadio:

Alla luce delle disposizioni prese dal Governo, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli precisa: “Governare l’emergenza vuol dire essere pronti ad ogni situazione e non farsi trovare scoperti ed impreparati. Modificheremo il calendario se si presentassero emergenze che mettessero in discussione la conclusione. Oggi questa eventualità non esiste ma siamo pronti ad affrontare l’eventuale scenario.  Il comunicato della Lega Pro prende atto della disposizione governativa che prevede la disputa delle gare a porte chiuse fino al 3 aprile pv e nel contempo sancirà le disposizioni che regoleranno lo svolgimento dell’evento sportivo in tali circostanze.  A me compete precisare alcune cose:

a) ci riserviamo la possibilità di modificare il calendario dei playoff e play out in presenza di eventi che dovessero aggravare la situazione generale e pertanto, se ci dovessimo trovare in quella malaugurata situazione, dovremo sfruttare questa opportunità

b) l’utilizzo dei campi per l’allenamento, previsto dal DPCM 4 marzo 2020, prevede il conseguente e necessario utilizzo degli spogliatoi, sempre rispettando le disposizioni previste nel citato decreto. Auspico che le istituzioni locali non si discostino dalla direttiva del governo

c) ogni esperienza ci deve insegnare qualcosa e noi dobbiamo essere pronti a cambiare anche prassi consolidate. Proporrò che l’inizio del campionato 2020-2021 venga anticipato di una o due settimane per avere margini che non ci obblighino a finali di campionato faticosi e “intasati” in caso di emergenze

d) ultimo, ma punto importantissimo, confidiamo nel ministro Spadafora affinchè i nostri club, che vivono molto con gli incassi dello stadio e che hanno già subito perdite significative in queste settimane e nel prossimo mese ne subiranno ancora di ingenti, possano ricevere il giusto aiuto con i provvedimenti finanziari e fiscali che il governo si appresta a varare”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News