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Pippo Inzaghi: ”Bravi i miei amici Taibi e Toscano, contento per Reggio. Reggina, ti aspetto in A”

Il tecnico del Benevento manda i complimenti a distanza al collega e al ds amaranto, parla dei suoi ricordi e fa un piccolo riconoscimento a Nicola Amoruso alla Web tv amaranto

Tantissimi i trofei vinti sul campo da calciatore, ai quali, tra qualche settimana, si aggiungerà il titolo di vincitore del campionato di Serie B 2019/20 da allenatore. Pippo Inzaghi ha dominato la serie cadetta con il suo Benevento, lanciatissimo verso la Serie A, categoria in cui militerà la prossima stagione.

Ai canali ufficiali del club amaranto, il campione d’Europa e del mondo ha parlato anche di Reggina, elogiando la stagione della squadra calabrese ma non solo. Di seguito le sue parole:

Taibi, Toscano e la stagione amaranto –Massimo Taibi e Mimmo Toscano sono due grandi amici e sono molto contento per loro. Non hanno bisogno di grandi suggerimenti, hanno tanto entusiasmo. Conosco entrambi personalmente: con Massimo abbiamo vinto un campionato a Piacenza (1994/95), con Mimmo ci sentiamo ogni tanto e gli faccio i complimenti per quanto fatto. Inoltre sono molto contento per la piazza di Reggio Calabria, dove ho giocato tante volte ed ho sempre trovato un bell’ambiente. Quest’anno ho seguito anche i discorsi del presidente Gallo alla squadra ed ho seguito in generale tutta la Reggina, che merita di tornare in alto come un tempo e lo ha dimostrato sul campo”.

Prima la B, poi la A – ”Conosco bene la Serie B. Ho seguito la Reggina e penso che già quest’anno ha un gruppo forte, che se potenziato con i giusti innesti, che sono sicuro Massimo farà, possa fare molto bene e recitare un ruolo da protagonista anche in cadetteria e la aspetto volentieri in Serie A”.

Sul suo gioiellino Nicolas Viola”Nicolas ha perso tanto tempo in B e gliel’ho detto più volte, penso sia un giocatore di un’altra categoria. E’ un ragazzo serissimo, si allena sempre anche a casa. Il primo giorno da allenatore del Benevento chiamai tutti i ragazzi della squadra, a lui ribadii la mia grande fiducia anche perchè l’anno prima aveva avuto un’annata un po’ così un po’. Lui mi rispose che voleva arrivare in Nazionale e da lì capii la sua determinazione. E’ stato uno dei trascinatori di quest’anno”.

I ricordi di Reggio –‘Anche se prettamente legati allo stadio, ho tanti ricordi di Reggio, una volta feci anche una tripletta con il Milan (ride, ndr). Tra i ricordi più belli quello del 2007, quando venni a giocare con il Milan. Noi eravamo campioni d’Europa e la Reggina si salvò vincendo quella partita, ci fu una bella festa al ”Granillo”. Venire a Reggio era sempre bello, chiunque ci è stato è rimasto colpito dalla bellezza della città”.

Il giocatore più rappresentativo che ricorda con la maglia amaranto – ”Ce ne sono stati tanti giocatori forti, il primo che mi viene in mente è Amoruso. Nicola è un amico, è stato mio compagno alla Juventus e a Reggio ha fatto molto bene facendo anche tanti gol, specialmente nell’anno del -11”. 

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