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Reggina, 27 maggio 2007: Milan battuto al ”Granillo”, salvezza storica dopo il -11 (VIDEO)

Esattamente 13 anni fa la squadra di Mazzarri superava i rossoneri e conquistava la salvezza nonostante gli 11 punti di penalizzazione iniziali, compiendo un vero e proprio miracolo sportivo destinato ad entrare nella storia

Ventisette maggio 2007. Campionato di Serie A 2006/07, 38esima (nonché ultima) giornata di campionato. Allo stadio ”Oreste Granillo” di Reggio Calabria vanno in scena la Reggina di Walter Mazzarri ed il Milan di Carlo Ancelotti, con i primi a caccia degli ultimi tre punti per ipotecare una salvezza incredibile in seguito alla penalizzazione iniziale di 11 punti ed i secondi freschi del titolo di Campioni d’Europa dopo la finale di Champions vinta ad Atene contro il Liverpool.

Il ”Granillo” sa già che si preannuncia una grande giornata di sport, nonostante l’attesa provochi tanta ansia tra i 25.000 presenti per l’ultima di campionato. Sugli spalti il clima è caldo, con il tifo dei padroni di casa che incarna il cosiddetto dodicesimo uomo in campo. Il gemellaggio tra le due tifoserie rende ancora più affascinante il pomeriggio del ”Granillo”, destinato ad entrare di diritto nella storia amaranto e del calcio italiano. ”Resterete in Serie A” cantano i supporters rossoneri dal settore ospiti, anch’esso a spingere i calabresi alla permanenza in massima serie.

Rocchi fischia l’inizio e la squadra di Mazzarri parte subito in quinta, tanto da trovare il gol del vantaggio dopo soli otto minuti. Cross di Mesto dalla destra indirizzato in area di rigore, dove un tarantolato Amoruso effettua un gran controllo aereo prima di calciare al volo ed insaccare il pallone in rete. Kalac battuto, Reggina in vantaggio.

Nella prima frazione di gioco Nick Dinamite prova ancora a lasciare il segno con un paio di conclusioni in porta che però non fruttano gli effetti sperati. Ci prova anche il Milan, che prima con Brocchi e poi con Ronaldo tentano di intimorire un attento Campagnolo, che riesce a neutralizzare le conclusioni dei rossoneri in entrambe le circostanze.

Nella ripresa i calabresi partono vogliosi di trovare il raddoppio. Così, dopo una conclusione dalla distanza di Amoruso parata da Kalac, al 67′ ci pensa Amerini a sigillare il 2-0. Il centrocampista amaranto, entrato appena un minuto prima al posto dello stesso Amoruso, riceve in area un pallone rasoterra di Modesto dalla sinistra e calciando di prima intenzione, di esterno collo sinistro, manda il pallone sul palo più lontano, dove il portiere dei milanesi non può arrivare.

Fino al fischio finale è festa in tutti i settori dello stadio. Delirio in campo e sugli spalti per una vittoria che permette agli amaranto di conquistare una salvezza incredibile e garantirsi il suo nono anno in Serie A, l’ottavo consecutivo.

E pensare che all’inizio tutti davano la Reggina per spacciata in partenza e condannata alla Serie B: ”dA non credeci”, così come figurerà nelle maglie celebrative indossate dagli amaranto a fine partita…

REGGINA-MILAN 2-0 (8’pt Amoruso, 22’st Amerini)

REGGINA (3-5-2): Campagnolo; Lanzaro, Aronica, Di Dio (32’st Nardini); Mesto, Vigiani, Gazzi, Tedesco, Modesto; Amoruso (21’st Amerini), Bianchi (40’st Nielsen). In panchina: Puggioni, Esteves, Missiroli, Barillà. Allenatore: Mazzarri.

MILAN (4-4-2): Kalac; Cafu, Bonera, Simic (18’st Oddo), Favalli; Kaladze (24’st Grimi), Brocchi, Pirlo (23’st Gattuso), Serginho; Ronaldo, Borriello. In panchina: Storari, Nesta, Inzaghi, Gilardino. Allenatore: Ancelotti.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

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