Resta in contatto

Approfondimenti

Reggina: a sinistra si soffre, ma lunedì si potrebbe rimpiangere la sofferenza

Sul lato mancino la squadra schiera un terzino offensivo come Di Chiara e questo penalizza la fase di contenimento

Può ormai essere considerato un dato di fatto che la Reggina, soprattutto nei secondi tempi, finisca per soffrire in maniera particolare sulla corsia sinistra.  Gli allenatori avversari sanno che attaccare sulla loro destra corrisponde a trovare un potenziale anello debole della fase di non possesso della squadra amaranto.

È successo anche a Frosinone dove Nesta nella ripresa è passato dal 3-5-2 al 4-3-3 ed ha iniziato ad attaccare con due uomini dal lato di Di Chiara.

È il prezzo da pagare se scegli di schierare in difesa a quattro un calciatore con spiccate doti offensive come l’ex perugino. Non è un caso che nel corso della prima frazione sia arrivato più volte al tiro e dal suo piede in genere nascono i cross più pericolosi. 

Baroni sceglie deliberatamente di schierarlo basso perché vuole che partendo da dietro abbia più spazio per arrivare sul fondo o comunque al traversone.

Lunedì la Reggina non lo avrà e, pur potendo trovare più copertura, rischia seriamente di doverlo rimpiangere sul fronte delle giocate offensive.

Risulterà interessante, però, capire se cambiando gli interpreti in quella posizione si arriverà ad avere quella solidità che in alcuni casi è sembrata mancare soprattutto da quel lato. Un dazio che il tecnico non ha problemi a pagare, tenuto conto che la sua filosofia è sempre quella di organizzare la squadra per fare un passo in avanti e non uno indietro.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti