Il nuovo decreto del governo Draghi dovrebbe riportare i sostenitori negli impianti, ma ci sono delle condizioni da rispettare
C’è solo un precedente in questa stagione in cui i tifosi della Reggina hanno potuto rivedere la Serie B dal vivo in questa stagione. Risale al derby con il Cosenza. In quella circostanza 1000 fortunati ebbero la possibilità di accedere presso l’impianto di Viale Galileo Galilei, poi l’ondata autunnale di Covid indusse il governo a privare gli sportivi di questa possibilità per ovvie ragioni epidemiologiche.
La nuova stagione di aperture che partirà il prossimo 26 aprile dovrebbe ridare la possibilità di portare 1000 persone negli stadi. Tuttavia, c’è una condizione chiara da rispettare: è necessario che la regione dove si svolge l’evento sia in zona gialla.
La Calabria è al momento arancione, ma potrebbe acquisire l’agognato status qualora nel monitoraggio della Cabina di regia del governo per l’emergenza coronavirus dovesse tornare a palesare dati tranquillizzanti (Rt sotto 1 in primis).
Qualora ciò accadesse e l’ipotesi di rivedere i tifosi negli stadi venisse confermata dal nuovo decreto, a maggio la Reggina potrebbe avere 1000 tifosi sugli spalti: sia il 4 contro l’Ascoli che il 10 contro il Frosinone.
Non resta che attendere che, tra i tanti motivi per cui è giusto farlo, si speri che per la riapertura degli stadi si possa avere una Calabria “gialla” al più presto.
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