Reggina, perché le prossime quattro partite diranno molto

Gli amaranto entrano in una fase cruciale del campionato

Non saranno partite decisive quelle che attendono la Reggina, perché la B, si sa,  non ti svela gli obiettivi reali fino a marzo o aprile.  Ciò che conta è restare agganciati al treno di chi guarda verso l’alto il più possibile, facendolo con la continuità dei risultati.  Stare quattro-cinque punti sopra o sotto fa una differenza relativa.

Ciò che conta è capire quanto una squadra ha sostanza. E, in tal senso ,saranno molto importanti le prossime partite che attendono gli amaranto.

In primis perché, da qui alla prossima pausa, si arriverà ad aver giocato partite, esattamente un terzo del torneo. Una porzione sufficiente per avere un quadro chiaro di tante cose.

Ma anche perché il calendario pone gli amaranto di fronte a squadre con caratteristiche eterogenee e che offrono uno spaccato significativo della diversa tipologia di avversari che si può trovare nel torneo cadetto.

Si parte con il Parma domenica 24.  Una corazzata vera e propria. Una contendente che va temuta per la qualità dell’organico e a cui vanno contrapposte armi che siano il fioretto.  Serve solidità, abnegazione e capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Caratteristiche che la Reggina dovrà dimostrare di avere.

Il 28 si va a Perugia.  I grifoni sono una neopromossa, hanno entusiasmo e anche diversi buoni calciatori.  Lo stanno dimostrando e tra le insidie c’è il dover giocare diversi impegni in tempi brevi. Potenzialmente una difficoltà aggiuntiva per una squadra come la Reggina che ha un’età media piuttosto alta.

L’1 novembre, invece, a Reggio arriva il Cittadella.  Una squadra che non ha bisogno di presentazioni, se si considera ciò che da tanti anni fa in B.  Il peggior avversario possibile: fastidioso, dinamico, smaliziato e con giovani interessanti.

Il 5 novembre, invece, ci sarà il derby con il Cosenza, in trasferta.  Una gara che forse non è la più sentita in assoluto per la tifoseria amaranto considerata la più forte rivalità con il Messina, ma che sarà un ulteriore banco di prova.  Davanti ci sarà un’altra squadra che corre tanto, che ha poco da perdere in questo campionato e cha ha già dimostrato di avere giovani forti che la stanno spingendo in posizioni di classifica.  E probabilmente si giocherà in un ambiente infuocato.

 

Redazione

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