Reggina: una manifestazione che non può essere decisiva, ma che dice molto

Una domenica indiscutibilmente tinta dai colori amaranti

È stato bello vedere la città di Reggio Calabria travolta da un’onda amaranto. Soprattutto se si considera che non c’era da festeggiare una vittoria. C’era da ribadire ancora una volta quanto sia forte il senso di appartenenza per chi tifa Reggina. Un’iniziativa simbolica, anche in nome di chi ormai vive fuori e ha garantito un seguito enorme anche in trasferta.

I tifosi della Reggina non siederanno al tavolo delle trattative della cessione del club. Non potranno reperire le risorse per scrivere una storia che ancora oggi sembra complicata. Quello che, però, si è visto per le strade di Reggio è che, comunque vadano le cose, l’amaranto è  un sentimento e come tale vive di vita propria.

Un messaggio chiaro che arriva a tutti. Alle istituzioni e evidentemente anche a chi oggi sta seriamente pensando di acquistare il club e che nei prossimi giorni dovrà entrare concretamente nelle dinamiche che lo porteranno a provare a definire un accordo.

Viene indicata la data del 31 maggio come altra scadenza chiave, tenuto conto che dovrà essere presentato il bilancio, ma ci saranno probabilmente significativi già prima. Non resta che attendere  giorno per giorno l’evoluzione della situazione.

 

Redazione

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Fedayn
4 anni fa

La reggina 1914 srl ha chiuso il bilancio al 30.06.2021 con una perdita di oltre 11 milioni di euro (non coperta per effetto delle leggi speciali covid ma da coprire), un debito dichiarato di 9,7 milioni di euro a fronte di appena 900k di crediti. Non ho idea di come sia andata la gestione del campionato appena trascorso. Si parla in giro addirittura di distacchi di forniture. La norma dice che per iscriversi al campionato occorrerà pagare tutti gli stipendi ed i contributi fino al 31/5 e le ritenute al 30/4. In più occorrerà riportare l’indicatore di liquidità entro il parametro di 0,70 e superare eventuali eccezioni sulla continuità aziendale che la società di certificazione potrebbe indicare sulla relazione al 31/3/22 da depositare entro il 31/5. In più occorrerà ricostruire la squadra ex-novo, visto che molti calciatori sono in scadenza. Mi sembra poco conveniente per un imprenditore sensato provare ad investire in una società di questo tipo e forse neanche troppo conveniente per la tifoseria, visto che con cifre inferiori si può puntare a risalire in B puliti e senza debiti. Io preferisco ripartire dalla D.

Lucio
4 anni fa

Dovevate farle prima ora vi aspettiamo a Messina

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