La linea comunicativa lascia intendere che c’è da lavorare anche a livello psicologico
Alla fine di Reggina-Cagliari Pippo Inzaghi non ha nascosto la sua amarezza per la prestazione offerta contro il Cagliari. Lo ha fato senza utilizzare mezzi termini, discostandosi da quella che è stata a lungo la sua linea. Quella cioè di difendere il lavoro di una squadra che, ancora adesso, occupa una posizione lusinghiera di classifica per le premesse di questa stagione e per la presenza di squadre molto più costose.
Una di queste era proprio il Cagliari e, al di là del risultato, la sconfitta forse poteva anche starci. Anche perché a indirizzare la partita in un certo modo erano stati gli episodi. Il gol da opportunista di Lapadula e la minore concretezza sotto porta della squadra e la mancata realizzazione da parte delle occasioni amaranto. Poi due rigori hanno indirizzato la partita in un certo modo. La differenza l’hanno fatta qualità e cinismo.
Nelle dichiarazioni del tecnico c’era probabilmente la delusione per aver deluso i 17.000 del Granillo. Un’altra iniezione di fiducia data dalla città alla squadra, applaudita anche dopo quattro gol subiti. C’era, però, anche la volontà di provare a realizzare l’impresa più difficile: far passare il messaggio che perdere non può e non deve essere la normalità. Anche se il trend parla di otto sconfitte in dieci partite.
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Vinceremo a Genoa e anche a Perugia sono più che sicuro.forza Reggina
Si deve dimettere il presidente è un altro Gallo paga le tasse edi calciatori. Il concordato lo dovevi chiedere prima alla lega che non fa eccezione per nessuno. Sabatini vattene
Buonasera .sono io il primo sempre a criticare ma state calmi perché siamo già salvi o quasi . I punti li abbiamo buttati via prima con cittadella e soci .Queste ultime partite Cosenza a parte erano tutte proibitive .dopo Genova abbiamo un calendario abbordabile e non penso che ora davvero non vinceremo più .stiamo calmi e non buttiamo bambino con acqua sporca .
Bisoli sarebbe stato l’allenatore adatto per questa squadra. Poche chiacchiere e fa i fatti con il sud tirol che come organico è da retrocessione. Noi abbiamo voluto il nome di prestigio e finiremo in C se non cambia qualcosa.
Se i Dirigenti leggessero quello che suggeriamo e diciamo da mesi con congruo in anticipo rispetto ad esempio al vostro articolo di oggi, in merito all’intervento di persone specializzate per motivare i ragazzi, in modo professionale. Niente sono chiusi e ermetici…e queste sono le conseguenze 13 sconfitte e tre soli pareggi…numeri da play out!
Finiamola con questi discorsi, il playoff ormai non è più un obiettivo realizzabile e se dovesse essere confermata la penalizzazione siamo in piena bagarre per evitare il playout. Siamo in caduta libera e se non ci diamo una svegliata rischiamo veramente di trovarci a lottare per non retrocedere!!
infatti stiamo rischiando grosso, tenendo conto che abbiamo 9 punti di vantaggio sulla zona play-out e che qualcuno in Lega da tempo non vede l
ora di darci qualche lezioncina, il rischio di vedersi comminare 5-6 punti è tuttaltro che remoto, e con una squadra insicura e priva di carattere, la vedo dura lottare per salvarsi, soprattutto dopo che i calciatori han ripetuto fino a ieri che “questanno non è come gli altri anni" e non avendo nemmeno lalibi degli stipendi non ricevuti, dato che loro stessi hanno smentitoMa che state dicendo,ma che retrocedere ma quale Bisoli…Inzaghi è il migliore x questa Reggina. Faremo i playoff e li vinceremo,questo è sicuro.
Non sono più sicuro di niente dopo averla pensato come te fino a REGGINA Cagliari. Adesso per ripensare positivo ti dico cosa ho bisogno? Vittoria contro Genoa, Perugia ed in casa a Pasquetta Siccome non succederà anzi temo il peggio anche a livello di società che non mi convince c è qualcosa di oscuro Ti dico che è tutto molto schifoso e noi tifosi della Reggina non lo meritiamo