Se la Vibonese oggi è in lotta con Trapani e Siracusa per ottenere la promozione in Serie C è soprattutto perché ha un allenatore che riesce a valorizzare al meglio ciò che una grande società gli ha messo a disposizione. Lui è Antonio Buscè, uno che da tecnico ha fatto grandi cose con le giovanili dell’Empoli. Proprio dalla società toscana arrivò a Reggio Calabria nella stagione 2009-2010. Esterno destro dotato di grandi capacità di spinta e realizzative, fu uno dei grandi colpi dell’estate per gli amaranto che puntavano all’immediato ritorno in Serie A dopo la retrocessione dalla massima serie.
Era la Reggina di Walter Novellino, candidata a dominare nettamente quel campionato di Serie B grazie ad una serie di acquisti stellari. Le cose andarono diversamente e come si sa si evitò la retrocessione in Serie C soltanto all’ultima giornata e dopo l’arrivo in panchina di Iaconi prima e Breda poi.
L’esperienza di Buscè a Reggio Calabria si concluse dopo soli sei mesi, con il suo trasferimento al Bologna in Serie A: Domenica la sua strada tornerà ad incrociarsi con quella amaranto.
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