Rischia di cominciare senza la possibilità di sfruttare il centro sportivo Sant’Agata la stagione 2024-2025 della Reggina.
I tempi per l’assegnazione della struttura, storico quartier generale amaranto, rischiano di essere più lunghi del previsto e di complicare quindi i piani del club.
A riportare la notizia l’edizione odierna de “La Gazzetta del Sud” che scrive:
“L’attuale concessione provvisoria su parte della struttura è in scadenza al 30 giugno. Anche qualora dovesse esserci una proroga temporanea e prima di un eventuale bando, sarebbe difficile che il club si muova per sistemare i campi senza la certezza di un’assegnazione definitiva”
Il quotidiano prosegue con un punto della situazione “La società amaranto è stata l’unica, con l’aiuto di una società specializzata, a presentare un progetto di valorizzazione e gestione a lungo termine del centro sportivo Sant’Agata. Nei prossimi giorni questo sarà posto all’attenzione di una commissione di valutazione che invierà la propria relazione al Sindaco Falcomatà. Il fatto che il club sia stato il solo a presentare un proprio progetto non è un fattore vincolante per chi dovrà assegnare il bene, ossia la Città Metropolitana. Se la progettualità sarà ritenuta di interesse pubblico, sarà messa a bando. Al bando, però, può partecipare chiunque abbia i requisiti che verrebbero indicati e in teoria anche la Reggina potrebbe essere beffata. Va detto, però, che il club amaranto avrebbe sempre un diritto di prelazione anche su eventuali contro-proposte migliorative che dovessero emergere in risposta al bando. Basterebbe pareggiarle. Tradotto; la strada per la Reggina resta spianata, ma va percorsa e c’è l’incognita dei tempi”
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