La Reggina dovrebbe svolgere il ritiro al centro sportivo Sant’Agata. Ci sono, però, due esigenze da soddisfare affinché ciò avvenga: avere una proroga della concessione semestrale su una porzione della struttura avuta a gennaio e prossima alla scadenza e poi intervenire su almeno uno dei campi.
Il club si augura che la situazione possa sbloccarsi al più presto, ma la questione va affrontata da parte della Città Metropolitana seguendo le norme che permettano un’evoluzione di questo tipo. A fine dicembre ad esempio venne pubblicato un bando di selezione, rimasto aperto per quindici giorni, e solo in seguito si arrivò all’assegnazione dell’unica candidata ossia la società amaranto.
Possibile, sulla base del precedente, che ci sia una strada di questo tipo, sebbene in casa amaranto ci si augura che i tempi non si dilatino fino a rendere complessa l’organizzazione del ritiro. Adesso si è in attesa di capire cosa accadrà per una situazione che resta preliminare
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