Nel corso di un’intervista a tuttomercatoweb.com l’ex direttore sportivo della Reggina, Massimo Taibi, ha parlato del suo anno di stop prima di rimettersi in gioco con la Pistoiese e delle ambizioni che nutre per la nuova avventura:
“Sono stato fermo un anno perché ho voluto lottare con la mia gente di Reggio, poi la squadra non è stata ammessa e ho corso il rischio per la città. Lo rifarei altre mille volte. Però mi sono goduto la famiglia. La Pistoiese ha un progetto importante, mi piacerebbe lasciare il segno come ho fatto a Reggio. Partire dal basso per arrivare in alto. E ci sono tutti i presupposti per fare bene. Ho preso calciatori da Empoli, Atalanta, Arezzo e Palermo. Poi abbiamo gente di categoria. E ora ce la giochiamo”.
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Ma picchi cancellati i commenti?….
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Mi pari giustu, ricordamu sulu i grandi impresi i stu ds chi vuliva menza serie A ma scegliu u progettu in serie D.
Plizzari aya regini dutu obi faty lollo ricci vasic baclet lafferty. All. DRAGO. Presidenti cardona e Salatino, non si capisci comu no vosi nuddu. Forza Reggina
Bobbe ndi truvamu supra a tuttu. U vuliva u Real Madrid ma il progietto Pistoiese era irrinunciabile.
Fissa cu ‘nci criri…
Che eleganza, ragazzi…
Spero che un giorno possa ritornare
Beddu meu❤️
non dovevi stare fermo un’estate intera Taibi! avresti fatto meglio a dare altri segnali “alla tua gente di Reggio”, ad esempio dimetterti non appena il tuo amico Saladini aveva dichiarato di voler vendere senza pagare stipendi di maggio e giugno e l’estinzione del rateo IRPEF al 20.6.2023 cosa che ha determinato la non iscrizione. Appena andato via Inzaghi avresti dovuto andartene e allertare piazza e autorità civiche. Invece ti sei buttato sulle
Illusioni dei ricorsi che era molto meglio non fare. Avremmo allestito una società competitiva e una squadra in grado di giocarsela per la promozione immediata anziché perdere tre mesi di tempo