“Benvenuti in Serie D” dove non è previsto un quarto uomo e se l’arbitro deve fare i conti con un problema fisico la partita va sospesa e rinviata a data da destinarsi. Questo è successo nel corso di Reggina-Acireale, ma non è l’unica circostanza che è stato un biglietto da visita del dilettantismo nell’ultimo biennio vissuto dal calcio reggino.
L’anno scorso a Portici, come qualcuno ricorderà, si infortunò uno dei due assistenti del direttore di gara. Tra i professionisti sarebbe toccato al quarto uomo sostituire il guardalinee. Toccò ad esempio all’arbitro reggino Cosso, da quarto uomo, fare le veci di un guardalinee che si era infortunato nel corso di un Bologna-Atalanta nel marzo del 2022.
Non tra i dilettanti, dove la partita proseguì con due tesserati delle società a fare da assistenti dell’arbitro. Da regolamento fu sostituito anche l’altro.
In quel caso la soluzione fu possibile, mentre nel caso dell’arbitro non ci sono alternative a sospendere la partita e a riprenderla dal punto in cui è stata interrotta.
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Attacco di dissenteria dopo aver rovinato il 1°tempo con decisioni indecenti.
Allora la partita sarà ripetuta da dove e stata sospesa. Speriamo che Acireale Acireale facci un catenaccio serrato. Dato che era in vantaggio. Però la lega Arbitri deve modificare il regolamento oppure si deve sobbarcare tutte le spese della squadra che gioca fuori casa. È questo deve essere fatto come priorità da tutte le Società dilettantistica.