Se c’è una cosa che sta contraddistinguendo la Reggina della passata stagione è la quasi totale discontinuità con quanto era stato costruito lo scorso anno. Anche in riferimento a ciò che, soprattutto nel girone di ritorno, e sembrava potere essere la base da cui ripartire. Ad un certo punto, ad esempio, gli amaranto avevano trovato grande produttività offensiva grazie alla capacità di saltare l’uomo di Provazza e Renelus sugli esterni d’attacco.
Una scelta che permetteva spesso di aprire le difese avversarie, grazie alla capacità di saltare l’uomo dei due. In quest’annata questa scelta non si è mai vista: sarà con l’Acireale il momento in cui questo potrà avvenire? La necessità di scardinare un avversario che probabilmente si schiererà a protezione della propria area di rigore potrebbe rendere l’ipotesi percorribile. Tuttavia, come al solito la formazione amaranto resta difficile da prevedere. A maggior ragione in una gara dalla durata di solo un tempo e con la necessità di recuperare il punteggio partendo da una situazione di inferiorità numerica.
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Dopo il cambio barranco con Ragusa impossibile con questo mister
Forse sarà meglio provare per credere tridente Troniciana ..grande Mister